Emilia-Romagna

Haas, più di 3mila partecipanti nelle due giornate ferraresi

Tecnici, studenti e neolaureati hanno incontrato specialisti della scuderia americana tra divulgazione e opportunità professionali.

Oltre 3mila persone hanno partecipato, tra sabato 5 e domenica 6, all’iniziativa dedicata al team Haas F1 ospitata all’ex Refettorio di San Paolo, a Ferrara. Giovani, studenti, appassionati e curiosi hanno incontrato tecnici, ingegneri e specialisti della scuderia americana, impegnata nello stesso fine settimana nel Gran Premio d’Italia a Monza.

L’appuntamento, intitolato Ferrara Meets the Tgr Haas F1 Team. Emozione talento velocità, ha permesso di conoscere più da vicino le attività che stanno dietro allo sviluppo di una monoposto. Gli incontri hanno affrontato oltre dieci ambiti, tra cui aerodinamica, progettazione strutturale, sviluppo software, machine learning, simulazione fluidodinamica e controllo qualità.

Le competenze dietro una monoposto

Nel corso delle due giornate si è parlato anche di progettazione dei sistemi di raffreddamento, produzione con tecniche di prototipazione rapida e analisi sperimentale in galleria del vento. L’obiettivo era mostrare il contributo delle diverse figure professionali coinvolte nel motorsport, dagli ingegneri agli aerodinamici, dagli strutturisti agli sviluppatori software.

Il pubblico ha potuto osservare da vicino diversi componenti reali della Haas: il volante della monoposto 2024, un’ala anteriore realizzata per celebrare i 200 Gran Premi disputati dal team, una parte della carrozzeria utilizzata a Melbourne, una ruota completa e vari elementi hardware e software. In esposizione anche caschi, abbigliamento da gara e ali impiegate nelle attività sperimentali in galleria del vento.

Il collegamento con Monza e le opportunità professionali

Un collegamento in diretta webcam con Monza ha messo in contatto il pubblico ferrarese con Andrea De Zordo, direttore tecnico del team Haas F1. Il dirigente ha ringraziato partecipanti e organizzatori e ha illustrato il lavoro della squadra durante il Gran Premio d’Italia, soffermandosi anche sul nuovo pacchetto di sviluppo portato in pista dalla scuderia.

Spazio è stato dedicato anche all’orientamento e al reclutamento. I partecipanti hanno potuto conoscere i profili ricercati dal team e presentare candidature spontanee per entrare nel settore. A condurre gli incontri sono stati quattro ingegneri ferraresi. Tra i protagonisti Davide Paganelli, responsabile dell’Aerodinamica di Haas e tra gli ideatori dell’appuntamento, che ha sottolineato la volontà di raccontare ai più giovani le numerose specializzazioni necessarie per lavorare in Formula 1.

L’assessore al Turismo Matteo Fornasini ha definito positiva la partecipazione, evidenziando in particolare l’attenzione mostrata dai giovani durante gli incontri. Secondo l’amministrazione, l’iniziativa ha portato nel centro cittadino una realtà internazionale e tecnologica, offrendo al pubblico l’occasione di conoscere competenze e prospettive professionali legate al settore.