La Pubblica assistenza celebra i suoi 140 anni con un calendario di appuntamenti presentato nella Sala delle Baleari, alla presenza di numerosi volontari. Il primo appuntamento è previsto sabato prossimo in piazza Vittorio Emanuele, a partire dalle 9, con la presentazione e la benedizione di tre nuovi mezzi: due Doblò e un fuoristrada. Alla cerimonia parteciperà anche il consigliere regionale Antonio Mazzeo.
Una storia legata alla città
Il presidente Alessandro Betti ha definito l’anniversario un passaggio significativo, ma non un punto di arrivo. L’associazione, ha spiegato, continuerà a garantire attività, servizi e vicinanza alle persone più fragili grazie all’impegno quotidiano di volontarie e volontari. Nel corso della sua storia, la Pubblica assistenza ha affrontato anche momenti difficili, tra cui lo scioglimento durante il fascismo e la confisca dei mezzi.
Betti ha ribadito il carattere volontario dell’organizzazione, sottolineando il rischio di una progressiva istituzionalizzazione del settore. Il presidente ha inoltre richiamato l’attenzione sull’aumento dei costi e sulla crescita delle attività: nel 2020 l’associazione disponeva di 26 automezzi e percorreva 85mila chilometri, mentre oggi i mezzi sono 56 e i chilometri raggiungono quota 314mila. Un incremento che rende particolarmente pesante l’impatto del caro carburante.
Il futuro affidato ai nuovi volontari
Alla presentazione sono intervenuti l’assessore alla partecipazione Amanuel Sikera e l’assessore Giovanna Bonanno. Sikera ha evidenziato la capacità dell’associazione di adattarsi ai cambiamenti e il valore del volontariato in una società sempre più individualista. Bonanno ha invece sottolineato il contributo offerto dai volontari alle persone fragili, riconoscendo l’aumento dei costi e la necessità di individuare soluzioni.
Betti ha infine lanciato un appello alle istituzioni e alla cittadinanza: la continuità dell’associazione non può essere data per scontata e dipenderà dalla presenza di nuovi volontari e dalla tutela del volontariato. Agli appuntamenti parteciperanno anche il sindaco di Vecchiano Massimiliano Angori e il sindaco di San Giuliano Terme Matteo Cecchelli, a conferma della presenza della Pubblica assistenza anche nei comuni vicini. Le celebrazioni si concluderanno il 30 settembre con l’illuminazione arancione della Torre di Pisa.