Si sono conclusi, dopo un anno di lavori, gli interventi di restauro della chiesa abbaziale di Santa Maria in Farfa. Il cantiere ha interessato l’intero edificio, sia negli spazi interni sia nelle parti esterne, senza interrompere la quotidiana attività legata alle celebrazioni e alle visite.
Un intervento sull’intero edificio
Il restauro ha restituito nuova luce a uno dei luoghi più significativi della storia, dell’arte e della spiritualità della Sabina e del centro Italia. La chiesa, inserita nel complesso abbaziale di Farfa, rappresenta un punto di riferimento per il patrimonio culturale e religioso del territorio.
Per la realizzazione dell’intervento sono stati necessari 2 milioni e 550mila euro. Le opere hanno riguardato l’intero edificio, con lavori condotti sia all’interno sia all’esterno della chiesa, mantenendone nel frattempo la fruibilità per le funzioni religiose e per i visitatori.
La riconsegna alla comunità
Con la conclusione del cantiere, la chiesa abbaziale di Santa Maria in Farfa è stata riconsegnata alla comunità e a quanti frequentano il complesso. L’intervento ha riportato l’edificio al centro dell’attenzione come luogo di valore storico, artistico e spirituale nel territorio di Fara in Sabina.
La conclusione dei lavori segna quindi il ritorno alla piena fruizione di uno dei luoghi più preziosi dell’area sabina, che continua a ospitare celebrazioni e visite anche dopo il completamento del restauro.