Galloppa: «Al Braglia vogliamo tenere alto il ritmo»

Gialloblù in vetta dopo due successi: gli irpini affrontano la prima trasferta stagionale

Il Modena si prepara alla prima gara interna della stagione contro l’Avellino. La sfida, valida per la terza giornata del campionato di Serie B, è in programma alle 15 di domenica 6 settembre allo stadio Braglia. I canarini arrivano all’appuntamento da primi in classifica, con sei punti conquistati nelle prime due partite, cinque gol segnati e uno solo incassato.

La squadra allenata da Daniele Galloppa cerca una nuova conferma dopo l’avvio positivo e affronterà il debutto davanti al proprio pubblico in un impianto atteso da circa 10mila spettatori. A rendere particolare l’occasione contribuiranno anche le nuove luci dello stadio, inaugurate ufficialmente giovedì 3 settembre.

Le scelte tattiche e il ritmo della partita

L’Avellino, guidato da Alessandro Nesta, ha tre punti e si appresta a disputare la prima trasferta del campionato. Nelle due gare giocate allo stadio Partenio-Adriano Lombardi ha affrontato altrettante neopromosse: l’Arezzo, battuto 2-1 al 90’, e il Vicenza, superato 3-0. Per il secondo anno consecutivo gli irpini sono i primi avversari del Modena davanti al pubblico di casa: nella passata stagione il confronto terminò 1-1, con Sounas a segno per gli ospiti e Defrel autore del pareggio.

In conferenza stampa Galloppa ha spiegato di considerare il centrocampo a tre la soluzione più adatta in questo momento, senza escludere un ritorno al doppio mediano. L’eventuale impiego di Azzi, ha aggiunto, potrebbe offrire un’alternativa durante la partita, ma la priorità resta l’equilibrio della squadra. L’allenatore non vuole inoltre caricare la sfida di pressioni aggiuntive e ha chiesto ai suoi di affrontarla con gioia ed entusiasmo, mantenendo un ritmo alto nonostante il caldo.

Mercato, assenze e identità della squadra

Il tecnico ha parlato anche del possibile arrivo di un altro attaccante. La pista che porta a Belotti, ha spiegato, è percorribile, ma Galloppa attende l’ufficialità prima di esprimersi. Sul trasferimento di Pedro Mendes ha invece rivolto parole di ringraziamento al giocatore, definendolo un professionista esemplare e spiegando che la decisione è maturata rapidamente, nell’interesse del calciatore e della società.

Quanto alla formazione, Ronco è completamente a disposizione, mentre Stenio dovrebbe tornare ad allenarsi con il gruppo la prossima settimana. Bozhanaj, inizialmente destinato alla partenza, è rimasto e viene considerato una risorsa importante per qualità e rendimento negli allenamenti. Folino, reduce da esperienze in Serie A, rappresenta un’opzione per il futuro, ma i due difensori attualmente impiegati hanno convinto l’allenatore.

Galloppa ha infine insistito sull’identità costruita dalla squadra: i giocatori devono sapersi adattare alle situazioni, alternando pressing e possesso per togliere riferimenti agli avversari. Il successo ottenuto a Cremona è stato indicato come un esempio della direzione intrapresa. Contro l’Avellino, pronto a cambiare assetto e a sfruttare le qualità offensive di Russo, Favilli e Cheddira, il Modena dovrà alzare il proprio livello senza perdere ordine e continuità.