Concerti nelle chiese, torna la rassegna cameristica

Cinque appuntamenti gratuiti tra settembre e maggio 2027, con introduzioni dedicate ai luoghi storici.

La musica torna a incontrare il patrimonio storico e artistico di Parma con la nuova edizione di Musica tra le Navate, rassegna cameristica promossa dalla Fondazione Arturo Toscanini. Il programma prevede cinque appuntamenti ospitati in altrettanti edifici di culto cittadini, dal 10 settembre 2026 al 20 maggio 2027.

L’iniziativa propone un dialogo tra repertorio musicale, storia, arte e architettura. Ogni serata sarà accompagnata da Monsignor Lorenzo Montenz, incaricato di introdurre il pubblico alle caratteristiche storiche, artistiche e architettoniche del luogo scelto per il concerto. Il progetto è realizzato con il sostegno di Assicoop Emilia Nord Agenzia Unipol e Salsamenteria di Parma.

Il programma dell’autunno

Il primo appuntamento è fissato per il 10 settembre alle 19.15 nella Chiesa di Santa Caterina da Siena. Il concerto, intitolato Volteggia si libra, sarà affidato ad Alessandro Cannizzaro al violino e Maria Cristina Mazza al violoncello. In programma la Passacaglia di Händel-Halvorsen, alcune pagine degli 8 Pieces Op. 39 di Glière, l’Introduzione e Balletto Op. 35 di Wolf-Ferrari e 20 duetti di Bach nelle trascrizioni di Neumann.

La seconda serata si terrà il 15 ottobre nella Chiesa di Santa Croce. Vanità dell’Io sarà dedicato a Mozart, con Gian Piero Fortini all’oboe, Miriam Caldarini al clarinetto e Davide Fumagalli al fagotto. La scelta dei brani e degli organici prosegue il percorso della rassegna attraverso diverse formazioni della musica da camera.

Gli appuntamenti del 2027

Il calendario riprenderà in primavera, il 15 aprile 2027, nella Chiesa di San Sepolcro. Forme dell’Aria proporrà musiche barocche di Händel, Telemann e Bach, eseguite da Petr Zejfart, Sandu Nagy, un quintetto d’archi e il clavicembalo.

Il 6 maggio, nella Chiesa del Seminario Minore, saranno protagonisti Ilaria Negrotti alla viola e Claudio Saguatti al contrabbasso con Oltre il naturale. La chiusura della rassegna è prevista il 20 maggio nella Chiesa di San Rocco, dove l’Ensemble dell’Accademia Musicale Emiliana, diretto da Francesco Luigi Trivisano, eseguirà La Giuditta di Alessandro Scarlatti. In scena anche Valeria La Grotta, Filippo Mineccia e Luca Cervoni.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito, ma con prenotazione obbligatoria. L’impostazione del calendario punta così a collegare l’ascolto della musica alla conoscenza di alcuni luoghi di Parma, trasformando ciascun concerto in un’occasione per avvicinarsi al patrimonio della città.