La mensa di Corte Tegge raccontata in un libro

Un volume ripercorre la battaglia collettiva nata negli anni Settanta e culminata nell’apertura del servizio nel 1976.

La conquista della mensa interaziendale di Corte Tegge è al centro di un libro dedicato a una delle lotte operaie sviluppatesi negli anni Settanta. Il servizio, inaugurato il 26 aprile 1976, nacque da una rivendicazione che, in quel periodo, superò i confini delle singole fabbriche per assumere un rilievo sociale più ampio.

Prima dell’apertura della struttura, molti lavoratori erano costretti a portare il pranzo da casa e a consumarlo direttamente in azienda o negli spazi esterni. A ricordare quelle condizioni è una delle operaie protagoniste della vicenda, che racconta di quando si mangiava con il tegamino portato da casa, in fabbrica o nel prato davanti all’impresa.

Una battaglia oltre la fabbrica

Il contesto era quello della stagione in cui il movimento sindacale iniziò a sostenere obiettivi non limitati alla retribuzione. Romeo Guarneri, coautore del volume, spiega che le rivendicazioni uscirono dall’azienda e si orientarono verso obiettivi di carattere sociale, all’interno della cosiddetta politica delle riforme.

Alla mobilitazione partecipò anche il Comune di Cavriago, impegnato a favorire un accordo tra i lavoratori e la parte imprenditoriale. Il percorso non fu privo di difficoltà: ci furono alcune decine di ore di sciopero, accanto alla disponibilità di imprenditori considerati più aperti al confronto.

Una volta raggiunto l’accordo, la gestione del servizio venne affidata dal Comune di Cavriago alla cooperativa Gramsci di Reggio. La realtà assunse in seguito il nome di Cooperativa Reggiana Ristorazione e oggi è diventata Cirfood, azienda attiva a livello nazionale nel settore della ristorazione.

Il racconto dei protagonisti

Nel 2019, la vecchia struttura di Corte Tegge è stata sostituita da un moderno self-service della catena Rita. Il luogo, tuttavia, continua a richiamare la vicenda di quegli anni, ora ricostruita attraverso le testimonianze raccolte nel volume.

L’idea della pubblicazione è nata da alcuni protagonisti della mobilitazione, tra i quali sindacalisti come Franco Ferretti, allora responsabile della Cgil di zona. Il lavoro punta soprattutto a recuperare i ricordi dei lavoratori e delle lavoratrici che parteciparono alla conquista del servizio e ne vissero direttamente le trasformazioni.

Il libro è stato pubblicato da TM Edizioni e, secondo quanto riportato nel testo, sarà presto ristampato. La sua ricostruzione lega così la storia della struttura alle esperienze personali di chi contribuì a trasformare una richiesta nata nei luoghi di lavoro in un obiettivo condiviso dalla comunità.