Achille Polonara ha concluso la carriera da giocatore e ha iniziato una nuova esperienza in panchina. Il suo percorso è ripartito dall’Avellino Basket, formazione impegnata in Serie A2, dove ricopre il ruolo di vice allenatore. Nel nuovo ambiente ha ritrovato anche Federico Mussini, già suo compagno di squadra ai tempi della Pallacanestro Reggiana.
Il legame con la Pallacanestro Reggiana
Il rapporto tra Polonara e Reggio Emilia resta legato a una delle fasi più significative della storia recente del club. Con la maglia biancorossa ha preso parte alla conquista della Supercoppa del 2015 e alle due finali scudetto disputate tra il 2014 e il 2016. Anni che lo hanno reso particolarmente vicino ai tifosi reggiani, anche oltre i risultati ottenuti sul parquet.
Nel corso dell’ultimo anno l’ex giocatore ha dovuto affrontare la leucemia, una malattia che lo ha costretto a interrompere l’attività agonistica e ad appendere le scarpe al chiodo. Il passaggio alla panchina rappresenta così l’inizio di una fase diversa della sua vita sportiva, costruita sulle esperienze maturate durante la carriera e sulla possibilità di trasmetterle a un gruppo di giocatori di Serie A2.
La previsione sulla squadra reggiana
Nel video dedicato alla sua nuova esperienza, Polonara ha parlato anche della Pallacanestro Reggiana e della Una Hotels. La sua previsione è netta: la formazione reggiana, secondo l’ex biancorosso, può raggiungere i playoff. Si tratta di un giudizio espresso da una persona che conosce da vicino l’ambiente del club e il rapporto costruito negli anni con la città e con i suoi sostenitori.
La nuova avventura di Polonara si sviluppa dunque ad Avellino, dove affianca lo staff tecnico della squadra di A2, ma conserva un legame evidente con il basket reggiano. La presenza di Mussini rende inoltre ancora più diretto il collegamento con quella squadra e con quel periodo della sua carriera. Il suo ruolo è ora diverso, ma resta all’interno del mondo della pallacanestro, condividendo con i giocatori il patrimonio di esperienza accumulato durante gli anni trascorsi in campo.