Dopo quattro anni alla guida del Comando provinciale dei carabinieri, il colonnello Alessandro Di Stefano si prepara a lasciare Ferrara. Dal 7 settembre assumerà l’incarico di comandante del Quinto Reggimento carabinieri Emilia-Romagna di Bologna, reparto specializzato nei servizi di ordine e sicurezza pubblica durante i grandi eventi, nel sostegno ai comandi territoriali e nella gestione di situazioni che richiedono elevata preparazione operativa.
Prima del trasferimento, l’ufficiale ha rivolto un saluto alla città e alle autorità, tracciando il bilancio di un’esperienza professionale e umana vissuta a stretto contatto con il territorio. Nel corso dell’intervista ha sottolineato il valore del rapporto costruito con la comunità ferrarese e con le persone incontrate durante il servizio, dai cittadini alle categorie economiche, dagli anziani ai giovani.
Il rapporto con la comunità
Per Di Stefano, la sicurezza non dipende soltanto dai controlli e dall’attività operativa, ma anche dalla fiducia dei cittadini. La presenza dei carabinieri, ha spiegato, deve essere percepita come quella di una componente dello Stato vicina alle persone, in particolare a chi si trova in condizioni di maggiore fragilità. Il contatto quotidiano con la popolazione rappresenta, secondo il colonnello, una parte essenziale del lavoro svolto dall’Arma.
Nel suo bilancio, l’ufficiale ha ricordato le vittime sostenute, gli imprenditori, i commercianti e tutti coloro che hanno avuto bisogno dell’intervento o dell’ascolto dei carabinieri. Un ringraziamento è stato rivolto alle autorità civili, militari e religiose, alle altre forze di polizia, alle istituzioni, all’Amministrazione comunale di Ferrara e ai sindaci della provincia. Di Stefano ha citato in particolare il prefetto e il procuratore della Repubblica, riconoscendo il loro contributo al lavoro dell’Arma.
La nuova responsabilità a Bologna
Il prossimo incarico sarà alla guida di un reparto impegnato soprattutto nei servizi di ordine e sicurezza pubblica, nel supporto ai comandi territoriali e negli interventi che richiedono capacità organizzativa, disciplina e coordinamento. Di Stefano ha definito il passaggio una sfida importante, da affrontare con impegno e senso di responsabilità.
Il saluto più sentito è stato rivolto ai militari del comando provinciale. Il colonnello ha riconosciuto il lavoro quotidiano delle donne e degli uomini dell’Arma, spesso svolto lontano dai riflettori e in contesti complessi. Ha ammesso di non aver detto loro abbastanza spesso quanto meritassero di essere apprezzati, sottolineando che la fiducia conquistata dai carabinieri dipende soprattutto dai comportamenti e dal servizio prestato ogni giorno.
Nel congedarsi, Di Stefano ha invitato i cittadini a continuare ad avere fiducia nelle istituzioni e nei carabinieri. La sicurezza, ha osservato, è un bene comune che richiede la collaborazione di tutti. Lascia Ferrara con la consapevolezza di aver ricevuto molto dalla città e dal territorio, ai quali ha espresso riconoscenza per l’esperienza maturata e per le relazioni costruite durante il mandato.