Toscana

Quarrata, 80 mila euro per ridurre la Taric alle famiglie

Domande online entro il 18 ottobre per i nuclei senza arretrati, con sconti legati a reddito e figli a carico.

Scade alle 23.59 di domenica 18 ottobre 2026 il termine per presentare la domanda di agevolazione sociale sulla Tariffa corrispettiva per i rifiuti urbani, la Taric. La misura è rivolta alle utenze domestiche del Comune di Quarrata e consente di ottenere una riduzione sulle fatture relative al 2026.

L’amministrazione comunale ha confermato uno stanziamento di 80 mila euro, finanziato interamente con risorse del bilancio comunale. L’intervento, non previsto come obbligo di legge, era già stato attivato negli anni precedenti e aveva permesso di sostenere quasi 400 famiglie quarratine attraverso una diminuzione dell’importo dovuto per il servizio di raccolta e gestione dei rifiuti.

Requisiti e percentuali di riduzione

Per accedere all’agevolazione è necessario non avere pendenze relative alla Tari per le annualità pregresse, compresa quella del 2024. La richiesta dovrà essere presentata esclusivamente online entro la scadenza indicata. La riduzione sarà calcolata in base all’Isee del nucleo familiare e alla presenza di figli a carico.

È prevista una diminuzione del 50 per cento della spesa per i nuclei con Isee pari o inferiore a 5 mila euro. Lo sconto scende al 30 per cento per chi ha un Isee compreso tra 5.000,01 e 9.796 euro oppure fino a 20 mila euro con almeno quattro figli a carico. Per i nuclei con Isee tra 9.796,01 e 15 mila euro è invece previsto un abbattimento del 25 per cento.

Il bonus sociale statale

Il Comune ricorda inoltre che per i nuclei con Isee non superiore a 9.796 euro e con un massimo di tre figli a carico, oppure con Isee fino a 20 mila euro e almeno quattro figli a carico, è prevista automaticamente anche la misura nazionale. Il bonus sociale statale comporta una riduzione del 25 per cento della tariffa dovuta per il 2026.

L’agevolazione comunale sarà applicata dal gestore del servizio, Plures Spa. Nel caso in cui le risorse disponibili non siano sufficienti a coprire tutte le richieste ammesse, l’importo dello sconto sarà ridotto proporzionalmente e nella stessa misura per tutti i beneficiari.

Il sindaco Gabriele Romiti ha spiegato che l’obiettivo è sostenere le persone e i nuclei che affrontano maggiori difficoltà economiche, in un contesto segnato dall’aumento del costo della vita e dalla riduzione del potere d’acquisto. L’assessore alle risorse economiche e finanziarie Tommaso Scarnato ha definito la conferma dei fondi una scelta volontaria dell’amministrazione, destinata a rafforzare l’aiuto alle famiglie più fragili.