Da oltre vent’anni la Gelateria de’ Coltelli rappresenta una presenza stabile nel centro cittadino, affacciata sui lungarni. L’attività, che ha raggiunto il traguardo dei 23 anni, continua a rivolgersi a una clientela composta da persone diverse per età e provenienza, mantenendo come elemento distintivo la qualità del prodotto.
«Abbiamo trovato il favore della città in questi 23 anni e continuiamo a proporci come abbiamo sempre fatto», spiega il titolare Gianfrancesco Cutelli. Secondo il gestore, il lavoro della gelateria si è sviluppato nel tempo attorno alla stessa impostazione, con l’obiettivo di offrire un prodotto considerato di qualità e di conservare il rapporto costruito con la clientela.
Una clientela tra turismo e università
La posizione nel cuore di Pisa rappresenta per l’esercizio sia un’opportunità sia una possibile difficoltà legata alle caratteristiche del centro cittadino. Nel caso della Gelateria de’ Coltelli, tuttavia, la collocazione sui lungarni viene indicata come un valore aggiunto. «La nostra clientela è estremamente variegata: ci sono i turisti e uno zoccolo duro rappresentato dagli studenti», sottolinea Cutelli.
Nel corso degli anni, aggiunge il titolare, questa composizione si è mantenuta sostanzialmente stabile. Alla frequentazione legata ai flussi turistici si affianca quindi quella di chi vive, studia o lavora in città e continua a scegliere il locale. È un rapporto costruito nel tempo, che lega l’attività al tessuto quotidiano del centro e non soltanto alla presenza dei visitatori.
Il valore delle botteghe storiche
Il tema si inserisce anche nell’iniziativa del Comune dedicata alla valorizzazione delle attività presenti sul territorio. Cutelli giudica positivamente l’attenzione rivolta agli esercizi che hanno mantenuto una continuità nel tempo, ricordando però la chiusura di numerose botteghe storiche e i cambiamenti intervenuti nel tessuto commerciale cittadino.
«Purtroppo molte botteghe storiche hanno chiuso e si è dato spazio ad attività che non hanno arricchito il tessuto cittadino e che di storico non hanno nulla», afferma il titolare. Allo stesso tempo, considera importante che si sia individuato un modo per valorizzare chi è rimasto e ha continuato a operare nel centro.
Per Cutelli, le attività storiche possono offrire ai visitatori una chiave ulteriore per conoscere la città. Il loro valore, nella sua lettura, non riguarda soltanto il servizio o il prodotto proposto, ma anche la storia e le relazioni costruite nel tempo. Chi arriva a Pisa può così affiancare alla visita dei monumenti più noti un percorso tra le realtà commerciali che hanno contribuito a definire il tessuto sociale del territorio.