Toscana

Incontro su medicina di genere, consultori e salute

Lunedì 8 settembre, al Centro Giovani, esperti e rappresentanti sindacali parleranno dei bisogni femminili nelle varie fasi della vita.

Piombino ospiterà lunedì 8 settembre alle ore 15 un incontro dedicato ai diversi bisogni di salute delle donne nelle varie fasi della vita. L’appuntamento si terrà al Centro Giovani e sarà incentrato sul rapporto tra medicina di genere, consultori e qualità della vita.

L’iniziativa è organizzata dallo SPI CGIL e dal Coordinamento donne SPI CGIL di Livorno. Il programma prevede un approfondimento sui percorsi di assistenza e prevenzione rivolti alle donne durante l’intero arco della vita, con particolare attenzione all’accesso ai servizi territoriali e alla possibilità di ricevere cure adeguate alle diverse necessità.

I temi dell’incontro

Nel corso del pomeriggio saranno affrontati i temi della medicina di genere, del ruolo dei consultori e della prevenzione. Tra gli argomenti indicati dagli organizzatori figurano anche la menopausa, la salute psicologica e l’invecchiamento, aspetti considerati all’interno di un quadro più ampio legato alla qualità della vita e alla tutela della salute femminile.

Parteciperanno Mojgan Azadegan, responsabile del Centro regionale Salute e medicina di genere, Rosa Maranto, direttrice dell’UOC Attività consultoriali dell’ASL Toscana Nord Ovest, e Patrizia Fistermaier, direttrice dell’Unità di Psicologia della stessa azienda sanitaria. Interverranno inoltre Francesca Giunti, geriatra della Società della Salute Valli Etrusche, e Laura Brizzi, direttrice della Società della Salute Valli Etrusche.

Il ruolo dei servizi territoriali

I lavori saranno coordinati da Monica Cavallini e Maura Fratti, dello SPI CGIL Livorno. Secondo l’organizzazione, il rafforzamento dei consultori, della prevenzione e dei servizi territoriali può contribuire a rendere le cure più appropriate, accessibili e vicine ai bisogni delle donne.

Lo SPI CGIL sottolinea inoltre il ruolo del Servizio sanitario pubblico nel contrasto alle disuguaglianze e nella tutela del diritto alla salute e all’autodeterminazione. L’incontro è aperto alla cittadinanza.