Serena Bulleri, consigliera regionale di Fratelli d’Italia, ha presentato una mozione per chiedere alla Regione di intervenire contro la diffusione della Toumeyella parvicornis, conosciuta come tartaruga del pino. L’atto, che dovrà essere discusso dal Consiglio regionale, impegna il presidente Eugenio Giani e la Giunta ad affrontare quella che viene definita un’emergenza fitosanitaria.
Il rischio per le pinete
Secondo la consigliera, il parassita alieno e invasivo sta causando il progressivo deperimento dei pini. L’area interessata comprende il litorale pisano, i territori di Vecchiano e San Giuliano Terme e il Parco di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli, zone nelle quali le pinete rappresentano una componente rilevante del paesaggio e del patrimonio ambientale.
La mozione chiede quindi alla Regione di mettere a disposizione le risorse necessarie per tutelare gli alberi e di attivare interventi capaci di contrastare la diffusione dell’insetto. Bulleri sottolinea il rischio di una perdita progressiva delle pinete e sollecita un’azione tempestiva, prima che il fenomeno possa diventare irreversibile.
La possibile lotta biologica
Nel documento vengono richiamate anche le prospettive della lotta biologica. Tra le ipotesi indicate c’è la sperimentazione del predatore naturale Thalassa montezumae, considerato un antagonista della Toumeyella parvicornis. La ricerca, secondo quanto riportato dalla consigliera, sta mettendo a disposizione nuovi strumenti per contenere il parassita.
La mozione ricorda inoltre che il Governo ha siglato una convenzione con il Crea, ente di ricerca italiano, per avviare in Campania una sperimentazione sulla tartaruga dei pini. Bulleri chiede che la Regione si attivi, finanzi gli interventi necessari e sia pronta a utilizzare le soluzioni che saranno individuate. Al centro della richiesta c’è la salvaguardia dei pini del litorale pisano, indicati come elemento del paesaggio e dell’identità del territorio.