Paolo Bianco ha presentato la sfida tra il Pisa e la Juve Stabia, soffermandosi sulle condizioni della squadra e sulle difficoltà della trasferta. In conferenza stampa, l’allenatore nerazzurro ha accolto con sollievo la chiusura del mercato: «Finalmente è finito il mercato». Secondo il tecnico, tutti i giocatori rimasti in rosa hanno ora una motivazione molto alta, mentre le uscite sono state legate alla convinzione che alcuni elementi non avessero più la spinta necessaria per dare il massimo al club.
Obiettivo: dare continuità
Il Pisa arriva all’appuntamento dopo l’inserimento di nove nuovi giocatori, alcuni dei quali hanno dichiarato apertamente di puntare alla promozione. Bianco ha spiegato di averli visti motivati, ma ha invitato l’ambiente a mantenere equilibrio e prudenza. La squadra, ha sottolineato, deve creare i presupposti per raggiungere traguardi importanti senza considerarli acquisiti, anche perché parte da un percorso diverso rispetto ad altre formazioni già più pronte.
La gara rappresenterà la prima trasferta del Pisa, mentre per la Juve Stabia sarà il debutto davanti al proprio pubblico. I padroni di casa, secondo l’allenatore, giocano un buon calcio e potranno contare sull’ambiente di Castellammare di Stabia. A rendere il confronto più impegnativo sarà anche il terreno del Romeo Menti, un sintetico stretto e considerato insidioso. «Non dobbiamo sbagliare l’approccio», ha ribadito Bianco, indicando nella mentalità il fattore decisivo per provare a proseguire il cammino con un altro risultato positivo.
Il sintetico e le scelte
Il tecnico ha spiegato che il terreno richiederà un adattamento specifico, anche se quattro calciatori della rosa hanno già esperienza su superfici simili. In passato, ha raccontato, il Pisa ha provato a svolgere la rifinitura sui campi sintetici, senza però considerarla una soluzione determinante. Più importante sarà affrontare la partita con il giusto atteggiamento. Bianco ha detto di preoccuparsi relativamente del campo e maggiormente del valore dell’avversario.
La trasferta si svolgerà senza il sostegno dei tifosi pisani, un’assenza che l’allenatore ha definito un peccato. Sulla possibilità di costruire una squadra particolarmente efficace lontano da casa, Bianco ha chiarito che l’obiettivo deve essere fare punti sia in casa sia fuori. Le caratteristiche dell’organico, tuttavia, possono consentire al Pisa di creare difficoltà agli avversari anche in trasferta.
Tra le possibili novità c’è l’esordio di Pittarello, che potrebbe essere utilizzato a gara in corso. Bianco lo ha descritto come un giocatore fisicamente forte, arrivato ai livelli attuali attraverso un percorso graduale e non semplice. L’attaccante, secondo il tecnico, possiede qualità tecniche e mentali per continuare a crescere.
In chiusura, l’allenatore ha parlato del progetto societario e del nuovo centro sportivo in costruzione, esprimendo il desiderio di partecipare alla crescita del club, pur legando il proprio futuro ai risultati. Ha inoltre citato l’atteggiamento di Leris, che durante la partita ha chiesto il cambio dopo aver dato tutto, lasciando spazio ai compagni. Per Bianco, è questo lo spirito che può trasformare un gruppo in una squadra solida.