Non sempre le gerarchie vengono confermate una partita dopo l’altra. E all’Inter, alla vigilia del primo grande appuntamento della stagione, potrebbe esserci proprio un cambio in difesa. Manuel Akanji, titolare nelle prime uscite stagionali, rischia infatti di partire dalla panchina contro il Napoli. Una scelta legata soprattutto al rendimento del difensore nelle ultime due gare, nelle quali sono emerse alcune incertezze che non sono passate inosservate.
Il centrale svizzero ha iniziato il campionato con due prove al di sotto delle aspettative. Contro il Monza, nella sfida d’esordio disputata a San Siro, Akanji ha perso di vista Varela nell’azione che ha portato al momentaneo pareggio dei brianzoli. Un episodio che ha pesato sulla sua prestazione e che ha rappresentato il primo campanello d’allarme.
Le difficoltà sono proseguite nella partita successiva contro il Cagliari. Anche in quel caso il difensore non è apparso impeccabile, chiudendo la gara con una serie di errori e sbavature. Chivu ha così deciso di intervenire durante la ripresa, sostituendolo e inserendo John Stones. Una scelta che potrebbe essere riproposta proprio nel big match contro il Napoli.
L’inglese è infatti il principale candidato a occupare il posto lasciato libero da Akanji. Per Stones si tratterebbe della prima presenza da titolare con l’Inter, dopo essere arrivato in estate con il compito di portare esperienza e affidabilità al reparto arretrato. Al suo fianco, la linea dovrebbe essere completata da Pavard come braccetto destro e Bastoni sul centrosinistra.
Una novità significativa, soprattutto considerando il rendimento avuto da Akanji nella passata stagione. Il difensore è stato infatti uno dei migliori acquisti dell’ultimo campionato per continuità e prestazioni, contribuendo alla conquista dello scudetto e della Coppa Italia. Il suo bilancio racconta di 45 presenze e due reti, numeri che testimoniano quanto sia stato importante per la squadra.
Per questo motivo, l’eventuale panchina contro il Napoli non avrebbe necessariamente il significato di una bocciatura. Con il primo big match del campionato alle porte e soprattutto con l’esordio in Champions League contro il Real Madrid ormai vicinissimo, Chivu potrebbe semplicemente scegliere di concedergli una pausa, permettendogli di recuperare energie e ritrovare la migliore condizione.
Dall’altra parte, Stones avrebbe così l’occasione ideale per iniziare a ritagliarsi uno spazio importante. La sfida contro il Napoli assume anche un sapore particolare per lui, visto che a San Siro ritroverà due vecchi compagni con cui ha condiviso una delle serate più importanti della propria carriera. Nel 2023, nella finale di Champions League contro l’Inter, Stones, Akanji e De Bruyne erano tutti titolari. Questa volta, invece, i primi due potrebbero affrontare il belga da avversari.
Il difensore inglese arriva da un’annata non semplice. Al Mondiale ha comunque offerto un rendimento positivo con la nazionale, collezionando cinque presenze, tre delle quali dal primo minuto. L’ultima stagione con il Manchester City è stata invece più complicata: 18 partite complessive, appena otto delle quali disputate in Premier League.
L’Inter lo ha scelto anche per questo: esperienza internazionale, personalità e un bagaglio di trofei importante da mettere a disposizione della squadra, soprattutto dopo gli addii di De Vrij e Acerbi. Ora la prima vera occasione è arrivata. Di fronte ci sarà Hojlund, uno degli uomini più pericolosi del Napoli, e Stones dovrà dimostrare fin da subito di poter garantire quella solidità che i nerazzurri cercano.
La serata di San Siro sarà dunque anche un esame per il nuovo arrivato. Akanji potrebbe osservare dalla panchina, mentre Stones si prepara a prendere il suo posto. Una sfida di alto livello per iniziare a scrivere la propria storia in nerazzurro.