Il campeggio di Spinicci, sul litorale di Tarquinia, si prepara a tornare operativo dopo quasi dieci anni di abbandono. La struttura era rimasta ferma a causa di una lunga serie di contenziosi legali e passaggi burocratici che ne avevano bloccato la gestione e il rilancio.
La svolta è arrivata con la firma del contratto tra l’Università agraria di Tarquinia e la ditta che si è aggiudicata la gestione e la riqualificazione dell’area. A sottoscrivere l’accordo è stato il presidente dell’ente, Alberto Riglietti. L’atto conclude una fase amministrativa durata mesi e consente di avviare i lavori sul complesso ricettivo della frazione costiera.
Gli interventi previsti
Il piano prevede una ristrutturazione complessiva degli spazi, interamente finanziata dal nuovo operatore privato. Gli interventi riguarderanno le piazzole, i servizi e le aree comuni, che negli anni di chiusura avevano subito un progressivo deterioramento e perso la loro funzione all’interno dei circuiti turistici.
I cantieri partiranno nei prossimi giorni e saranno sottoposti alla vigilanza dei tecnici dell’Università agraria. La procedura di assegnazione è stata portata avanti attraverso un avviso pubblico, con la collaborazione degli uffici della stazione unica appaltante. L’ente ha indicato in questo percorso lo strumento utilizzato per garantire trasparenza nelle diverse fasi burocratiche.
Le ricadute sul territorio
Il ritorno in attività della struttura punta a riportare presenze turistiche sulla costa di Tarquinia e a sostenere l’economia della zona. Tra gli effetti attesi vengono indicati nuove assunzioni e il rilancio dell’indotto per le imprese locali, dopo un periodo prolungato in cui il campeggio è rimasto inutilizzato.
Il presidente Alberto Riglietti ha definito la firma dell’accordo un passaggio di particolare rilievo per il futuro della struttura turistico-ricettiva Riva dei Tarquini. In una dichiarazione, ha sottolineato il ruolo dell’Università agraria nel percorso che dovrebbe riportare il complesso alla piena operatività e riaprire i cancelli del campeggio di proprietà dell’ente.
I vertici dell’amministrazione hanno infine rivolto un ringraziamento alla giunta esecutiva, al consiglio e al responsabile unico del procedimento per il supporto tecnico fornito durante la preparazione del bando e nelle fasi che hanno preceduto l’assegnazione.