Emilia-Romagna

Figc valuta un investimento per il nuovo stadio

Società calcistica, ente fieristico e istituzioni lavorano al piano finanziario da presentare entro settembre

La Figc sarebbe disponibile a partecipare al progetto del nuovo impianto di Bologna. Lo ha riferito il sindaco Matteo Lepore, spiegando che la Federazione potrebbe contribuire con una somma compresa tra 20 e 30 milioni di euro, in base alle decisioni che saranno assunte a livello nazionale.

Nel frattempo, Bologna Fc e Fiera stanno lavorando alla definizione di una proposta da presentare entro settembre. L’obiettivo è consentire alla città di candidarsi a ospitare alcune partite degli Europei di calcio del 2032, entrando nel percorso di selezione degli impianti destinati alla competizione.

Il nodo dei finanziamenti

Il passaggio decisivo resta il completamento del piano economico-finanziario e l’individuazione dei finanziatori necessari ad avviare concretamente l’operazione. Lepore ha spiegato che il progetto è a buon punto, ma che per arrivare alla fase esecutiva servono ancora alcuni impegni economici. Solo dopo la conclusione di questo iter, ha osservato il sindaco, sarà possibile dare alla città la certezza dell’avvio dell’intervento.

La candidatura agli Europei rappresenta il principale obiettivo istituzionale e sportivo del progetto. Per poter concorrere, Bologna deve infatti essere inserita tra le città dotate di strutture potenzialmente selezionabili. Il sindaco ha manifestato fiducia sulla possibilità di raccogliere le risorse mancanti, richiamando anche il lavoro svolto dall’amministratore delegato del Bologna, Claudio Fenucci.

Secondo l’assessora regionale alle infrastrutture Irene Priolo, gli spazi necessari sarebbero già compresi nelle possibilità edificatorie della Fiera. Non sarebbe quindi necessario individuare nuove aree, ma definire la fattibilità dell’intervento e completare il quadro finanziario. Priolo ha indicato il comparto fieristico come una delle zone più dinamiche e innovative del territorio cittadino.

La partecipazione della Federazione, se confermata, si aggiungerebbe dunque al lavoro di Comune, società calcistica e Fiera. Il progetto resta legato alla chiusura del piano economico-finanziario e alla disponibilità degli investitori: questi sono i passaggi che dovranno essere completati prima di trasformare l’ipotesi del nuovo impianto in un’operazione formalmente avviata.