Il Modena ha presentato il nuovo sistema di illuminazione del terreno di gioco dello stadio Braglia, al termine di un intervento di riqualificazione energetica e funzionale realizzato per conto del Comune. La prima accensione si è svolta giovedì 3 settembre alle ore 20, alla presenza del sindaco Massimo Mezzetti, del presidente del club Carlo Rivetti e degli assessori comunali coinvolti nei lavori.
La presentazione ha preceduto di un’ora la serata dedicata alla presentazione ufficiale della squadra alla città, organizzata in Largo Sant’Agostino. Le potenzialità del sistema saranno verificate durante la prima gara serale casalinga, in programma domenica 20 settembre alle 19.30 contro l’Empoli.
Un investimento da 1,3 milioni
L’intervento, finanziato con 1,3 milioni di euro di risorse comunali, è stato realizzato dalla società Santa Teresa Energy di Gragnanino, in provincia di Piacenza. I lavori hanno interessato non soltanto i proiettori, ma anche le strutture metalliche di sostegno, i quadri elettrici e i sistemi di accesso in quota delle quattro torri faro.
Secondo quanto spiegato dall’amministrazione, l’obiettivo era migliorare le prestazioni dell’infrastruttura, ridurre i consumi e aumentare la sicurezza nelle attività di manutenzione. Il sindaco Mezzetti ha sottolineato il rispetto dei tempi concordati con il presidente Rivetti e ha evidenziato come il nuovo impianto risponda ora ai requisiti della Federazione e della Uefa. Il primo cittadino ha inoltre definito il risultato un impianto da Champions League.
Il presidente del Modena Carlo Rivetti ha ringraziato il Comune per l’investimento e per avere completato l’opera in 45 giorni. Il club, ha ricordato, ha destinato a sua volta risorse al miglioramento della struttura e considera il Braglia un patrimonio della città e dei suoi tifosi.
Led, sicurezza e controllo centralizzato
Il cuore della riqualificazione è la sostituzione dei 180 proiettori a ioduri metallici con 162 apparecchi Led Philips Signify. A parità di ore di funzionamento, il nuovo sistema consentirà un risparmio energetico fino al 20,4 per cento e garantirà i livelli di illuminamento previsti dal Sistema Licenze Nazionali Figc 2025/2026 e dal Sistema di Licenze Uefa per la categoria III.
Sono stati sostituiti anche i quattro quadri elettrici al servizio delle torri faro e sono state adeguate le strutture metalliche di sostegno, tenendo conto delle caratteristiche dei nuovi dispositivi e delle sollecitazioni provocate dal vento. Le torri, alte circa 40 metri, dispongono ora di nuove scale in acciaio, pianerottoli di sosta e sistemi di ancoraggio per consentire agli operatori di lavorare in quota con maggiori condizioni di sicurezza.
Il sistema di controllo centralizzato basato sulla tecnologia DMX permette di regolare i flussi luminosi e di accendere singolarmente i corpi illuminanti. Sono stati inoltre installati quattro proiettori a testa rotante, con la possibilità di programmare scenografie ed effetti di luce. L’intervento rientra nel più ampio percorso di ammodernamento del Braglia, volto a sostenere le esigenze dello sport professionistico, l’efficienza energetica e la gestione dell’impianto.