Doppio intervento della polizia: arresto e denuncia

I servizi hanno portato all’esecuzione di misura cautelare e alla contestazione del possesso di dispositivo offensivo.

La Polizia di Stato di Modena ha arrestato un uomo di 29 anni e denunciato un ragazzo di 19 anni nell’ambito dei controlli intensificati disposti dal questore Lucio Pennella. L’attività, svolta con particolare attenzione alla zona Tempio, è stata orientata alla prevenzione dei reati predatori, dello spaccio di sostanze stupefacenti e dei fenomeni legati all’immigrazione clandestina.

Il provvedimento cautelare

La sera del 1° settembre, gli agenti hanno fermato il 29enne per un controllo di polizia. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è risultato destinatario di un ordine di custodia cautelare in carcere emesso dal Tribunale di Modena.

Il provvedimento rappresentava l’aggravamento del divieto di dimora a Modena e provincia, misura che il 29enne avrebbe violato più volte. Dopo il completamento delle formalità previste, l’uomo è stato accompagnato nella casa circondariale a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Il controllo al 19enne

La mattina di 3 settembre, sempre nella zona Tempio, una pattuglia della Squadra Volante ha fermato e identificato un 19enne. Anche il giovane era già conosciuto dalle forze dell’ordine ed era destinatario dell’avviso orale e del Daspo urbano, misure di prevenzione adottate nei confronti di persone ritenute pericolose per la sicurezza pubblica.

Durante gli accertamenti, il ragazzo è stato trovato in possesso di un dissuasore elettrico a forma di tirapugni. Per questo motivo è stato denunciato per porto di armi od oggetti atti ad offendere. I due interventi rientrano nel dispositivo di controllo predisposto dalla Questura nell’area modenese per contrastare i fenomeni di illegalità indicati come prioritari.