Il Trasporto della Macchina di santa Rosa è stato accompagnato da temperature particolarmente elevate e da una presenza massiccia di pubblico. Nel centro storico di Viterbo, migliaia di persone si sono radunate lungo le vie e le piazze interessate dal passaggio di Dies natalis, affrontando una giornata segnata da valori oltre la media.
Secondo i dati del ministero della Salute, alle 14 è stato raggiunto il picco di 33 gradi. Molti spettatori avevano occupato il percorso con diverse ore di anticipo e hanno cercato riparo dal sole utilizzando ventagli, bottigliette d’acqua e ogni spazio disponibile all’ombra. Alcuni si sono organizzati con tende improvvisate e lungo il tragitto è stato segnalato anche un ombrellone.
Assistenza lungo il percorso
Con l’avvicinarsi dell’orario del Trasporto, la concentrazione di persone è aumentata progressivamente, fino a superare complessivamente quota 30mila tra piazze e strade coinvolte. La combinazione tra il caldo intenso e la presenza ravvicinata del pubblico avrebbe contribuito a provocare alcuni malori tra gli spettatori.
In piazza Fontana Grande cinque persone hanno accusato lievi malori e sono state assistite dal personale dell’Ares 118. Per tre di loro è stato necessario anche l’intervento dell’ambulanza. In piazza del Teatro, invece, una donna è stata soccorsa dai volontari della Misericordia dopo aver accusato un malore.
Nessuna criticità tra i facchini
Un altro episodio si è verificato in piazza del Comune, durante la sosta della Macchina. Una donna è stata assistita dalla Croce rossa, che dopo le prime cure prestate sul posto l’ha trasferita al punto medico allestito nei pressi della piazza per ulteriori accertamenti.
Non sono state invece segnalate criticità tra i facchini di santa Rosa, impegnati nel Trasporto. Gli interventi sanitari hanno riguardato quindi alcune persone presenti tra il pubblico, in una giornata caratterizzata dalla concomitanza tra temperature elevate e forte affluenza lungo l’intero percorso.