Sabato 5 settembre e domenica 6 settembre Montevarchi ospiterà la Festa del Perdono 2026, con un calendario di iniziative dedicate alla tradizione, alla cultura, allo sport e all’intrattenimento. Il centro storico sarà il cuore della manifestazione, con la Rievocazione Storica e il Gioco del Pozzo accanto a mostre, esibizioni, attività per bambini e occasioni di socialità distribuite tra piazza Varchi, piazza Vittorio Veneto, piazza XX Settembre, piazza della Repubblica e gli altri spazi cittadini.
Il programma di sabato
Il programma del sabato si aprirà alle 11 in via Roma con i Banchi e Banchini di arti e mestieri medievali. In piazza Vittorio Veneto, dalle 15 alle 22, sarà possibile partecipare al Gioco di Carte Medievale, realizzato con l’Associazione Varchi Comix. Alle 17 è previsto l’Accampamento Medievale, con attività ludiche e dimostrazioni di tiro con l’arco rivolte ai bambini.
Alle 17.30, tra via Roma e piazza Varchi, l’Araldo annuncerà l’arrivo del Conte Guido Guerra, dando il via alla rievocazione. Alle 19, in via Roma, l’appuntamento Aspettando Guido Guerra accompagnerà l’apertura delle taverne. In piazza Varchi, alle 20, si terrà il sorteggio dei gonfaloni, seguito dalla finale per il terzo e quarto posto del Gioco del Pozzo dei ragazzi. Le semifinali delle Contese del Gioco del Pozzo sono in programma alle 21.15 e alle 22.30.
Durante la giornata saranno attivi il Luna Park in piazzale Allende, il Mini Luna Park e le attività della Pro Loco in piazza XX Settembre, la fiera del commercio ambulante in via F. Moschetta e l’area sportiva in piazza della Repubblica. Alle 9.45, in piazza XX Settembre, partiranno la camminata e le attività di fitness Pari Opportunità in Movimento Insieme, organizzate con La Crisalide ODV e alcune realtà sportive locali.
Il pomeriggio proporrà anche l’inaugurazione di due mostre. Alle 17, al Museo Il Cassero per la scultura, sarà presentata SOCI scatti, realizzata dagli allievi del corso di Fotografia 2026 dell’Associazione Fotoamatori F. Mochi. Alle 18, nel Chiostro di Cennano, sarà inaugurata Montevarchi 24 ore – edizione 2026, dedicata alla vita cittadina osservata nell’arco di una giornata. In serata sono previsti gli spettacoli Meraviglia in movimento, Un palcoscenico per la danza e Montevarchi balla latino.
Le iniziative di domenica
Domenica 6 settembre la giornata inizierà alle 9 con la 44ª Gara Podistica Trofeo Siro Noferri, su un percorso di oltre 13 chilometri. Alle 9.30, in via Trieste, si svolgerà il raduno di auto e moto d’epoca Città di Montevarchi – 13° Memorial V. Barboni. In piazza Vittorio Veneto saranno invece raccolti i partecipanti al terzo Torneo nazionale di tiro con l’arco, il cui avvio è previsto alle 10. Dalle 10 alle 18, nella sede ANMI di via Marzia, si terrà il torneo TCG One Piece Il Tesoro della Marina.
Nel pomeriggio piazza Veneto ospiterà nuovamente il Gioco di Carte Medievale, dalle 15 alle 20. Alle 18.15, tra via Roma e piazza Varchi, sono attesi lo spettacolo degli Sbandieratori, dei Terzieri di Porta Fiorentina, dei tamburini del Centro Rievocazione Storica e della Compagnia del Lauro, con la partecipazione della Compagnia dei Falconieri del Valdarno. In piazza XX Settembre si terranno inoltre gli spettacoli Aurora, oltre ogni limite e Pinocchio.
Alle 18.30 nel centro storico sfileranno i partecipanti alla Rievocazione Storica, con la consegna della Reliquia del Sacro Latte e il canto del tenore David Righeschi. Alle 20, in piazza Varchi, è prevista la finale del Gioco del Pozzo dei ragazzi, seguita dalla premiazione. Le Contese proseguiranno alle 21.15 con la finale per il terzo e quarto posto e alle 22.30 con la finale per il primo e secondo posto.
La chiusura della manifestazione è fissata alle 23.30 in piazza Varchi, con la consegna della Mezzina e dello Stendardo al gonfalone vincitore. Saranno assegnati anche i premi al Miglior Giocatore e il Premio Lealtà, sostenuto da Lem Industries Spa con 1.000 euro destinati alla squadra che si sarà distinta per correttezza e rispetto dell’avversario. È previsto infine il Trofeo Lealtà, una palla realizzata con fili di rame provenienti da scarti industriali e trasformati per finalità artistiche.