Francesco Lucacci è il nuovo presidente del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna. L’ufficialità è arrivata giovedì 3 settembre con la pubblicazione del decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, che ha formalizzato la nomina dell’avvocato aretino alla guida dell’ente.
Il mandato avrà una durata di cinque anni e resterà in vigore fino al settembre del 2031. La prima riunione del consiglio direttivo presieduta da Lucacci è prevista venerdì 4 settembre e segnerà l’avvio del nuovo ciclo amministrativo del parco nazionale.
Un incarico tra istituzioni e territorio
Lucacci arriva alla presidenza con una lunga esperienza amministrativa e istituzionale. Nel corso della sua attività ha ricoperto diversi incarichi nel Comune di Arezzo, nella Provincia di Arezzo e in società partecipate, affiancando alla professione forense un percorso politico caratterizzato da ruoli di responsabilità e coordinamento. Attualmente è anche presidente del Consiglio comunale di Arezzo.
Il parco si estende tra le province di Arezzo, Firenze e Forlì-Cesena e comprende un territorio di rilevante valore ambientale, paesaggistico e culturale. Tra le priorità indicate dal nuovo presidente figurano la prosecuzione delle attività di tutela e valorizzazione dell’area e il rafforzamento dei rapporti tra l’ente, le amministrazioni comunali, le istituzioni e le comunità locali.
Nel suo primo intervento dopo la nomina, Lucacci ha spiegato di conoscere le peculiarità dei diversi versanti del territorio e di voler mettere questa esperienza a disposizione del parco. L’obiettivo dichiarato è fare dell’ente un soggetto capace di favorire investimenti e opportunità per i comuni interessati, sostenendo lo sviluppo delle comunità senza rinunciare alla protezione delle risorse naturali.
Presidenza senza indennità
L’incarico sarà svolto a titolo gratuito, con il solo rimborso delle spese. La scelta è legata al fatto che Lucacci percepisce già un’indennità come presidente del Consiglio comunale di Arezzo. Di conseguenza, le risorse previste per l’indennità presidenziale resteranno nella disponibilità dell’ente parco e potranno essere destinate ad altre attività a beneficio del territorio e delle comunità locali.
Gli auguri al nuovo presidente sono arrivati anche da Luca Santini, presidente di Federparchi e già alla guida del Parco delle Foreste Casentinesi. Santini ha auspicato la prosecuzione della collaborazione tra Federparchi e l’ente nazionale, richiamando il lavoro comune sui temi della biodiversità e dello sviluppo sostenibile.