Lombardia

L’ANPI lancia il primo Porto di Pace provinciale

Cascina Carlotta ospita incontri, cammini solidali, musica e testimonianze sui diritti.

Antifascismo, disarmo, diritti umani e accoglienza saranno al centro della prima Festa Provinciale dell’ANPI della Federazione di Cremona, in programma sabato 12 e domenica 13 settembre. L’iniziativa è stata presentata a Spazio Comune dal presidente provinciale dell’associazione, Giancarlo Corada, insieme agli altri organizzatori.

La manifestazione si svolgerà a Cascina Carlotta, a Spino d’Adda, che per l’occasione sarà trasformata nel Porto di Pace, nome scelto per la due giorni. I promotori collegano il messaggio della festa all’articolo 11 della Costituzione e sostengono che il rifiuto della guerra rappresenti una condizione essenziale dell’antifascismo. L’obiettivo dichiarato è creare uno spazio aperto di confronto, solidarietà e partecipazione.

Il programma di sabato

I cancelli della cascina apriranno sabato 12 settembre alle 17 con un Aperitivo Solidale. Alle 18 è previsto il confronto politico con il presidente nazionale ANPI Gianfranco Pagliarulo, alla sua prima partecipazione nella provincia di Cremona, che dialogherà con Corada. A condurre l’incontro sarà Paolo Gualandris, direttore del quotidiano La Provincia.

Nel corso della giornata saranno presenti oltre 25 associazioni del territorio, insieme a una libreria curata da La Storia di Castelleone e Crema, a un’area giochi per bambini e agli stand gastronomici con i Tortelli Cremaschi. La serata proseguirà con le selezioni musicali di DJ Dirty Pirti e con il concerto del gruppo LaToMalo.

Camminate e dibattiti della domenica

La giornata di domenica 13 settembre si aprirà con le Flottiglie di Pace, una camminata collettiva articolata su sette percorsi, ispirati ai colori della bandiera arcobaleno. Le distanze varieranno dagli 800 metri ai 4 chilometri, così da consentire la partecipazione di famiglie, giovani e anziani. I diversi tracciati confluiranno a Cascina Carlotta per formare insieme una grande Bandiera della Pace. Le iscrizioni sono disponibili sulla piattaforma portodipace.it.

Dopo il Pranzo Popolare a base di cous cous, prenotabile al numero 3534842566, sono previste le esibizioni di cinque cori popolari e di protesta. Nel pomeriggio il programma proseguirà con incontri e discussioni distribuiti su due palchi principali, in una formula pensata per affrontare diversi temi legati alla pace e ai diritti.

Sul Palco Darsena si parlerà di antifascismo, della situazione in Palestina, con testimonianze di Medici Senza Frontiere e Casa per la Pace, e delle rotte migratorie, con Migrantes, Arci Missione Tom e altre realtà impegnate sul campo. Sul Palco Faro saranno invece affrontati i temi dei diritti umani, della pace e del disarmo, con Emergency, Libera, l’Associazione Donne contro la Violenza di Crema e altre sigle del territorio. La festa si concluderà in serata con la cena curata dai volontari ANPI e il concerto della Banda Popolare dell’Emilia Rossa.