Toscana

Funghi, 59 interventi del Soccorso Alpino in Toscana nel 2025

Le raccomandazioni dopo la caduta di un 78enne in un canale

Il grave incidente di un 78enne a Fivizzano, caduto per circa dieci metri in un canale mentre cercava funghi, riporta l’attenzione sui rischi delle escursioni nei boschi. Un’attività praticata ogni anno da centinaia di persone in montagna, ma che può trasformarsi in un’emergenza quando si affrontano terreni impervi o si perde l’orientamento.

I numeri degli interventi

Nel 2025 il Soccorso Alpino Toscano è intervenuto 59 volte per situazioni legate alla ricerca dei funghi. Si tratta di quasi il 7 per cento del totale degli interventi effettuati dal servizio, impegnato in operazioni di soccorso in aree montane e boschive.

L’incidente avvenuto a Fivizzano, dove l’uomo è precipitato in un canale per una decina di metri, è l’episodio che ha riacceso il dibattito sulla necessità di affrontare i boschi con maggiore prudenza. Il testo non fornisce ulteriori informazioni sulle condizioni del cercatore di funghi né sull’esito delle operazioni di soccorso.

Le indicazioni per chi va nei boschi

Dal Soccorso Alpino Toscano arrivano alcune raccomandazioni rivolte a chi si dedica alla raccolta. La prima è non andare da soli, così da poter contare sull’aiuto di un’altra persona in caso di caduta, malore o difficoltà.

È inoltre importante informare sempre qualcuno sull’area e sul percorso previsti, indicando per quanto possibile la zona che si intende raggiungere. Questa informazione può risultare utile ai soccorritori qualora la persona non rientri o non riesca a chiedere aiuto.

Tra i consigli figura anche quello di indossare abiti dai colori accesi, più facilmente visibili tra la vegetazione. Le indicazioni puntano a ridurre i rischi e a facilitare l’individuazione di chi dovesse trovarsi in difficoltà, in un contesto nel quale anche un breve spostamento può portare lontano dai sentieri conosciuti.