Si sono svolti nella mattinata del 3 settembre 2026, a Roma, i funerali di Daniele Compatangelo, collaboratore di La7 e inviato alla Casa Bianca. La cerimonia si è tenuta nella Chiesa degli Artisti, dove colleghi e rappresentanti della rete hanno partecipato all’ultimo saluto al giornalista, morto improvvisamente il 20 luglio a Washington, all’età di 50 anni.
Il ricordo dei colleghi
Alla funzione erano presenti il direttore di rete Andrea Salerno e diversi volti noti dell’emittente: Andrea Di Bella, Luca Telese, David Parenzo, Giovanna Botteri e il conduttore Diego Bianchi. La partecipazione dei colleghi ha accompagnato il momento di commiato e il ricordo del lavoro svolto da Compatangelo per La7.
Al termine della cerimonia, David Parenzo ha ricordato il collega con una frase legata al modo abituale con cui Compatangelo comunicava la propria disponibilità: «Ci manca il suo ok ci sono». Le parole del conduttore hanno restituito il legame professionale e umano costruito negli anni all’interno della redazione.
Lo scoop dalla Casa Bianca
Compatangelo era noto anche per aver realizzato lo scoop legato al rapporto tra Donald Trump e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. In qualità di inviato alla Casa Bianca, riuscì a ottenere un’intervista telefonica con il presidente degli Stati Uniti, nella quale Trump affermò: «Meloni? Mi ha implorato di fare una foto con lei».
Nella stessa intervista, riferendosi alla presidente del Consiglio, Trump aveva dichiarato anche: «Mi ha fatto pena». Quelle dichiarazioni avevano portato all’attenzione del pubblico il lavoro di Compatangelo, che aveva seguito la vicenda dagli Stati Uniti. La sua morte improvvisa, avvenuta a Washington a soli 50 anni, ha suscitato il cordoglio dei colleghi e della rete, riuniti a Roma per l’ultimo saluto.
Il servizio sui funerali è stato realizzato da Andrea Di Biagio per Agtw. La cerimonia nella Chiesa degli Artisti ha rappresentato il momento pubblico del commiato a Compatangelo, ricordato soprattutto per l’attività giornalistica svolta negli Stati Uniti e per l’intervista telefonica al presidente americano.