Toscana

MutaMenti, il jazz attraversa 16 comuni con 19 appuntamenti

Concerti, incontri e visite uniscono patrimoni storici e linguaggi internazionali tra Lunigiana e Costa.

Dal 6 settembre torna MutaMenti, la rassegna curata dall’Istituto Valorizzazione Castelli e diretta artisticamente da Max De Aloe. Il festival, intitolato Spazi fluidi di un jazz senza frontiere, propone 19 appuntamenti in 16 comuni tra Lunigiana e Costa, con concerti, incontri e visite pensati per collegare la musica alla storia dei luoghi.

L’apertura è prevista a Fivizzano, nel giardino dell’ex Convento degli Agostiniani. Sul palco salirà il Trio BraZuka, formato dai brasiliani Kal dos Santos e Toni Julio e dal congolese Donat Munzila. Il concerto intreccerà samba, bossa nova e ritmi afro-caraibici, mettendo in dialogo tradizioni musicali provenienti da aree geografiche diverse.

Il programma della prima settimana

Lunedì 7 settembre la rassegna farà tappa a Mulazzo, all’Hub Culturale ValerioValeri, con Sarra Douik, voce e oud, e il contrabbassista Christian Guidolin. Il loro repertorio si muove tra musica mediterranea e jazz, in un confronto tra tradizioni e linguaggi contemporanei. In caso di maltempo, l’esibizione sarà trasferita all’Archivio Museo Malaspina.

Martedì 8 settembre, al Teatro Quartieri di Bagnone, è in programma l’incontro con Musica sulle Apuane. Le protagoniste saranno Le Scat Noir, trio composto da Natalia Abbascià, Ginevra Benedetti e Sara Tinti. La formazione propone un repertorio che attraversa jazz, swing, musica antica, tradizione popolare e cantautorato.

La prima parte del calendario si concluderà mercoledì 9 settembre a Montignoso, a Villa Schiff Giorgini, con i Lôro Malandro, duo formato da Antonino De Luca e Leonardo Rosselli. Fisarmonica e fiati accompagneranno un percorso musicale tra Sudamerica e blues. Il festival riprenderà poi dal 17 settembre, proseguendo il suo itinerario nei comuni della Lunigiana e della Costa.

Visite e patrimonio culturale

Accanto agli spettacoli, il programma prevede anche iniziative dedicate alla conoscenza del patrimonio storico e culturale dei territori coinvolti. A Mulazzo, alle 18, è prevista una visita all’Archivio Museo dei Malaspina, con un percorso dedicato ad Alessandro Malaspina e alla storia della famiglia.

A Bagnone, l’8 settembre, sono previsti due appuntamenti: alle 17 la visita al Museo Archivio della Memoria e alle 18 quella alla Pinacoteca Garavaldi, che ospita una mostra di incisioni di Édouard Manet. Giovedì 9 settembre, alle 18, sarà possibile visitare anche il Castello Aghinolfi di Montignoso. Per partecipare alle visite è necessaria la prenotazione; quelle di Mulazzo e Bagnone sono gratuite per i possessori del biglietto del festival.

I biglietti per i concerti sono disponibili in prevendita su Ticketmaster, prenotabili via email o acquistabili sul posto, dove la biglietteria aprirà un’ora prima degli spettacoli. Il programma completo è pubblicato sul sito festivalmutamenti.it. L’iniziativa è un progetto dell’Istituto Valorizzazione Castelli, realizzato con la compartecipazione della Camera di Commercio Toscana Nord Ovest e il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Toscana, Fondazione Carispezia e Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara.