Oltre 400 persone hanno partecipato al Castello di Paderna alla serata di raccolta fondi promossa nell’ambito del percorso Semina anche tu per la vita. L’iniziativa è nata nel 2018 in memoria del dottor Angelo Medaglia e sostiene la Fondazione Humanitas per la ricerca.
Il ricavato dell’appuntamento sarà destinato agli studi sul tumore al pancreas condotti dal reparto di chirurgia pancreatica diretto dal professor Alessandro Zerbi. La serata ha riunito rappresentanti del mondo imprenditoriale e associativo del Piacentino, insieme a esponenti della Fondazione Humanitas e della ricerca scientifica.
Il sostegno agli studi Humanitas
Per la Fondazione Humanitas sono intervenuti il professor Zerbi, la vicepresidente Lucie Parizkova e un ricercatore Humanitas impegnato presso l’università di Dallas. Tra gli ospiti figuravano anche Tommaso Rocca, imprenditore della famiglia proprietaria dell’Istituto Humanitas, e Gianluca Mondovì, Head of International Business & Development.
All’incontro hanno preso parte anche le principali associazioni economiche del territorio: Associazione Industriali, Confesercenti, Confcommercio e Confapi. La partecipazione ha confermato il coinvolgimento di diverse realtà piacentine nel percorso di raccolta fondi dedicato alla ricerca sul carcinoma pancreatico.
Il ruolo di Banca Generali Private
Banca Generali Private ha partecipato alla serata in qualità di main sponsor, insieme ad altre imprese del territorio. L’iniziativa è stata seguita dai private banker Guido Casamanti e Paola Contini. Adriano Araldi, district manager dell’istituto, ha definito il sostegno parte di una vicinanza al territorio che non si esaurisce nel singolo appuntamento.
Stefano Pesci, sales manager di rete per Emilia e Sud Lombardia di Banca Generali, ha sottolineato il contributo dell’istituto al percorso Semina anche tu per la vita e il legame con la comunità piacentina. Nel testo diffuso dall’azienda, l’iniziativa viene ricondotta a un impegno sui temi della salute, della scienza e del futuro.
Il sostegno alla raccolta fondi viene inoltre inserito da Banca Generali Private nel quadro delle attività legate al valore sociale e all’Obiettivo 3 dell’Agenda Onu 2030, dedicato alla promozione della salute a tutte le età.