Il Comune di Lecco ha avviato la selezione pubblica per individuare il dirigente dell’Area 6 – Territorio e Sviluppo, una delle strutture centrali dell’amministrazione. L’incarico prevede un’assunzione a tempo pieno e indeterminato, con assegnazione iniziale all’area che riunisce urbanistica, lavori pubblici, edilizia, ambiente, mobilità e patrimonio comunale. La procedura è ancora in corso e l’ultimo atto, datato 3 settembre, riguarda la ricomposizione della commissione esaminatrice.
La commissione dopo il cambio al vertice
Il bando era stato indetto il 9 aprile, quando il Comune era guidato dall’amministrazione di Mauro Gattinoni. La commissione era stata costituita il 17 giugno e inizialmente presieduta da Francesco Bergamelli, all’epoca segretario generale dell’ente. La nomina di Mario Blandino alla Segreteria generale, avvenuta il 31 agosto, ha reso necessario modificare la composizione dell’organismo.
La determinazione chiarisce che, per la copertura di un profilo dirigenziale, la presidenza della commissione spetta al segretario generale in base alle competenze previste dall’ordinamento comunale. Il resto dei componenti è stato confermato per assicurare la continuità dell’azione amministrativa e la valutazione dei candidati. Ne fanno parte l’ingegner Massimiliano Rizzi, dirigente del settore Viabilità, Trasporti e Appalti della Provincia di Bergamo, e l’architetto Gianluca Gardelli, dirigente dell’Area IX Gestione del Territorio del Comune di Varese.
Tra i componenti figura anche Maria Carla Tabanelli, psicologa del lavoro e psicoterapeuta, inserita come esperta aggiunta per la valutazione psicoattitudinale. Chiara Messina svolge il ruolo di segretaria verbalizzante, con Nunziata Catanese come supplente. L’atto conferma inoltre gli importi già impegnati per i due dirigenti esterni: 4.260 euro di compensi e 362,10 euro di Irap, con spese imputate al bilancio 2026. Nessun compenso aggiuntivo è previsto per i dipendenti comunali che partecipano ai lavori durante l’orario di servizio.
Una struttura senza titolare dall’8 giugno
La posizione è rimasta vacante dopo il trasferimento per mobilità dell’ingegner Alessandro Crippa presso un altro ente locale. Il passaggio si è perfezionato l’8 giugno, dopo che la comunicazione era stata acquisita agli atti il 21 aprile, dodici giorni dopo la pubblicazione del bando. Da quel momento l’Area 6 è stata gestita attraverso incarichi provvisori.
La prima supplenza è stata affidata a Bergamelli, che ha retto l’area insieme alla Segreteria generale a partire da giugno. In seguito l’interim è passato a Blandino con un decreto del sindaco Filippo Boscagli, valido fino alla nomina del dirigente titolare. L’organigramma adottato il 9 giugno articola l’Area 6 in sette servizi: urbanistica, Sue e Suap, opere pubbliche, patrimonio, mobilità, ambiente e cartografia catastale.
La struttura comprende otto uffici e un’unità di supporto amministrativo alle dirette dipendenze del dirigente. Tra le competenze rientrano il Pgt e le sue varianti, i permessi di costruire, i controlli sull’abusivismo edilizio, la realizzazione e il collaudo delle opere pubbliche, la manutenzione degli edifici comunali, delle strade e del verde. L’area segue inoltre gli alloggi di edilizia residenziale pubblica, le alienazioni immobiliari, il Pums, il contratto della sosta, lo svincolo del Bione, l’hub del trasporto pubblico e il servizio Neve.
Completano le competenze le attività ambientali, dal contratto di servizio con Silea al contrasto all’abbandono dei rifiuti, fino al progetto del nuovo centro di raccolta. La situazione delle posizioni dirigenziali coinvolge anche altre aree: l’Area 5 – Cultura e Turismo è affidata ad interim dal 1° luglio a Manuela Agnello dopo le dimissioni di Giuseppina Di Gangi, mentre l’incarico dell’Area 3 – Servizi al cittadino, assegnato a Franca Gerosa, è stato prorogato fino al 31 dicembre 2026 o fino alla scelta della nuova amministrazione. In caso di assenza del titolare dell’Area 6, il primo sostituto resta il comandante della polizia locale Lucio Dioguardi.