Potenziare la formazione del personale scolastico sulla gestione delle crisi epilettiche e sulla somministrazione dei farmaci salvavita, insieme ad azioni contro pregiudizi, discriminazioni ed esclusione. Sono gli obiettivi della risoluzione presentata dal consigliere regionale di Fratelli d’Italia Nicola Marcello, che chiede alla giunta dell’Emilia-Romagna di intervenire sull’organizzazione dell’assistenza agli studenti con epilessia.
Formazione e gestione delle emergenze
Nel documento viene sottolineata la necessità di rafforzare le competenze di insegnanti e operatori scolastici. Secondo quanto riferito da Marcello, sulla base delle indicazioni degli esperti della Lega Italiana Contro l’Epilessia, nella maggior parte dei casi la patologia non compromette la capacità di apprendimento. I ragazzi interessati possono quindi studiare, crescere e partecipare alla vita scolastica insieme ai coetanei.
Restano però difficoltà nella gestione delle crisi durante le lezioni e nella somministrazione delle terapie durante l’orario scolastico. A queste si aggiungono disinformazione, paura e atteggiamenti discriminatori, che possono favorire emarginazione e limitare la piena partecipazione degli studenti alle attività didattiche e sociali.
La risoluzione richiama inoltre la carenza di preparazione specifica di una parte del personale. In caso di crisi epilettica, questa situazione può generare insicurezza e portare a forme di iperprotezione o alla riduzione delle attività rivolte agli studenti coinvolti, con conseguenze sulla loro esperienza scolastica e sulle relazioni con i compagni.
Linee guida comuni negli istituti
Per Marcello, gli aspetti più delicati riguardano la gestione delle emergenze e la somministrazione dei farmaci. Servono, secondo il consigliere, protocolli chiari, condivisi e uniformi, così da evitare differenze nelle procedure adottate dai singoli istituti e garantire interventi adeguati in tutto il territorio regionale.
Nel suo atto di indirizzo, l’esponente di FdI chiede quindi una ricognizione dei protocolli esistenti e l’adozione di linee guida comuni per le scuole dell’Emilia-Romagna. L’obiettivo è assicurare omogeneità nella gestione delle crisi e nella somministrazione dei farmaci, affiancando alle misure organizzative anche un adeguato supporto psicologico per gli studenti con epilessia.