Dies Natalis sfila nella notte per la festa di Santa Rosa

Alle 21 il via da San Sisto, dopo la verifica tecnica sul peso della struttura e le misure per la viabilità.

È il 3 settembre e Viterbo si prepara al momento centrale delle celebrazioni dedicate a Santa Rosa. Alle 21, da San Sisto, il comando del capofacchino darà inizio al Trasporto di Dies Natalis, la grande macchina che attraverserà il centro storico sulle spalle dei Facchini di Santa Rosa.

La giornata coinvolge l’intera città, dove l’attesa cresce fin dalle prime ore del mattino. Il Trasporto rappresenta una tradizione legata alla devozione per Santa Rosa e all’identità della comunità viterbese. I Facchini accompagneranno la struttura lungo il percorso previsto, fino al Santuario di Santa Rosa.

Le verifiche prima del Trasporto

Dies Natalis ha superato ieri la tradizionale prova della pesa, uno degli ultimi controlli tecnici prima dell’uscita. A certificare il dato sono stati gli specialisti del 4° Gruppo Squadroni Sostegno Aves Scorpione, che hanno rilevato un peso complessivo di 50 quintali e 71 chili.

La verifica ha preceduto l’appuntamento di questa sera, quando i Facchini si raccoglieranno sotto la grande struttura per sollevarla e accompagnarla lungo le vie del centro. Il percorso si concluderà al Santuario di Santa Rosa, al termine della traversata nella notte viterbese.

Modifiche alla circolazione

In vista dell’arrivo del pubblico, sono state predisposte modifiche alla viabilità nel centro cittadino. Dalle 13 sarà vietata la circolazione dei veicoli all’interno delle mura, mentre dalle 19 sarà interdetto anche il transito pedonale lungo il percorso della Macchina.

Per favorire l’arrivo e il deflusso delle persone sono stati organizzati parcheggi e navette gratuite. Le limitazioni resteranno legate allo svolgimento del Trasporto e interesseranno le aree coinvolte dal passaggio della struttura.

Il momento atteso è fissato alle 21 a San Sisto. Con il comando del capofacchino, Dies Natalis verrà sollevata dai Facchini e inizierà il percorso tra le vie del centro storico, davanti alle migliaia di persone attese per la celebrazione.