Nei giorni scorsi la Polizia di Stato ha denunciato in stato di libertà un cittadino del Ghana per il reato di porto abusivo di armi. L’intervento è scattato dopo una segnalazione arrivata al NUE 112 sulla presenza in strada di un uomo che imbracciava un machete.
Gli agenti della Squadra Volante stavano svolgendo servizi mirati di monitoraggio nelle aree periferiche del capoluogo, nell’ambito delle attività di contrasto al degrado urbano. Raggiunta via Tancia, all’altezza dello svincolo per la superstrada Rieti-Terni, hanno individuato un accampamento di fortuna nascosto tra la vegetazione.
L’accampamento nell’area boschiva
All’interno dell’area boschiva era stata allestita una tenda da campeggio completa di materasso. Accanto alla struttura si trovava anche una zona adibita a rudimentale cucina. Nell’accampamento era presente un cittadino extracomunitario, successivamente identificato dagli operatori.
L’uomo, un cittadino del Ghana formalmente senza fissa dimora, è risultato pluripregiudicato per reati contro l’amministrazione della giustizia, oltraggio, resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Secondo quanto riferito dalla Polizia, è attualmente in attesa dell’eventuale riconoscimento del proprio status di rifugiato.
Il sequestro delle armi
Durante la perquisizione, gli agenti hanno trovato un machete e una roncola. Le due lame erano state nascoste sotto un bancale in legno, all’interno dell’accampamento. Il materiale è stato sequestrato.
Al termine degli accertamenti, il cittadino ghanese è stato denunciato in stato di libertà alla locale Autorità giudiziaria. Dovrà rispondere del reato di porto abusivo di armi, previsto dall’articolo 4 della legge 18 aprile 1975, numero 110.