Momenti di apprensione nella tarda mattinata del 2 settembre 2026 all’aeroporto Galilei di Pisa, dove è stato attivato il protocollo di maxi emergenza per un velivolo in arrivo con un problema al carrello.
L’allarme è scattato dopo la comunicazione ricevuta dalla torre di controllo pisana da parte del pilota di un Cessna diretto allo scalo. A bordo si trovavano, secondo le prime informazioni, tre o quattro persone. Il comandante ha segnalato un’avaria al carrello e dichiarato l’emergenza prima della fase di atterraggio.
Attivati i soccorsi
In seguito alla segnalazione, all’aeroporto sono state predisposte le procedure di assistenza a terra. Sono stati mobilitati, tra gli altri, i vigili del fuoco e il personale del 118, con i mezzi pronti a intervenire nel caso in cui l’atterraggio avesse richiesto operazioni di soccorso o gestione dell’emergenza.
La situazione è rimasta sotto controllo fino alla conclusione della manovra. Alle 13.40 il Cessna è riuscito ad atterrare senza particolari problemi, consentendo la chiusura dell’emergenza e il rientro delle squadre attivate nello scalo.
Atterraggio regolare
Non vengono segnalate conseguenze per le persone a bordo. L’avaria al carrello aveva fatto scattare il dispositivo di sicurezza previsto per gli arrivi in emergenza, ma l’operazione si è conclusa senza la necessità di interventi straordinari.