Furti negli spogliatoi, la Cisl chiede più sicurezza

Armadi forzati e oggetti sottratti durante il turno: il personale teme nuove intrusioni nella struttura sanitaria.

Nuovo episodio di furto negli spogliatoi del padiglione delle Torri delle Medicine. Nella mattinata del 1° settembre, persone estranee sono riuscite a forzare l’accesso ai locali, vandalizzando gli ambienti e scassinando gli armadietti utilizzati dal personale. Dagli scomparti sono stati sottratti indumenti e oggetti personali appartenenti a lavoratrici e lavoratori impegnati nei reparti.

La denuncia è stata presentata da Giovanni Oliva, segretario generale della CISL FP Parma Piacenza, che considera l’accaduto non soltanto un episodio di criminalità, ma anche un problema diretto di tutela per chi lavora all’interno della struttura sanitaria. Secondo il sindacato, tra gli operatori si è diffuso un clima di preoccupazione, alimentato dal timore di poter incontrare gli autori dei furti negli spazi dell’ospedale.

Le richieste del sindacato

La CISL FP sostiene di aver segnalato più volte le criticità legate alla sicurezza dell’area. L’installazione delle telecamere, sottolinea l’organizzazione, non avrebbe impedito l’accesso agli spogliatoi né i danneggiamenti agli armadietti. Per questo vengono chiesti interventi ritenuti più incisivi, a partire da porte con apertura consentita esclusivamente attraverso un badge personale, così da limitare l’ingresso alle sole persone autorizzate.

Tra le proposte figura anche il rafforzamento dei controlli e della presenza degli addetti alla vigilanza, compreso il servizio affidato a Coopservice. Per il sindacato, non sarebbe sufficiente intervenire dopo ogni episodio: servirebbero prevenzione, verifiche costanti e misure capaci di ridurre il rischio di nuove intrusioni negli spazi riservati ai dipendenti.

Tutela per gli effetti personali

La richiesta riguarda anche la gestione dei danni subiti dai lavoratori. La CISL FP chiede infatti che l’Azienda chiarisca quali forme di tutela possano essere garantite a chi viene derubato durante il turno di lavoro. Gli operatori, osserva il sindacato, devono poter svolgere le proprie mansioni senza doversi preoccupare della protezione di borse, indumenti e altri effetti personali lasciati negli spogliatoi.

Secondo l’organizzazione, il problema non si limita al valore degli oggetti sottratti o degli armadietti danneggiati. Ogni nuovo episodio contribuisce a peggiorare la serenità psicologica del personale e rafforza la percezione di vulnerabilità all’interno del luogo di lavoro. La CISL FP ha quindi annunciato che continuerà a mantenere alta l’attenzione sulla vicenda fino all’adozione di risposte concrete e definitive da parte dell’Azienda.