Denunce e segnalazioni dopo i controlli nell’Alta Val Taro

Identificate 107 persone, verificati 91 mezzi e sequestrato un coltello lungo 20 centimetri.

Nei giorni scorsi i carabinieri della Compagnia di Borgo Val di Taro hanno svolto un servizio straordinario di controllo del territorio nell’Alta Valtaro. L’attività, condotta attraverso posti di controllo e pattugliamenti mobili, ha avuto l’obiettivo di prevenire i reati e rafforzare la sicurezza stradale e pubblica.

I militari hanno concentrato l’attenzione sugli snodi ritenuti più sensibili, tra cui le stazioni ferroviarie e le principali arterie di collegamento, verificando eventuali situazioni sospette. Il bilancio complessivo parla di 107 persone identificate, 91 veicoli controllati e due esercizi pubblici sottoposti a ispezione.

Il furto in un locale di Solignano

A Solignano, i carabinieri della Stazione locale hanno individuato il presunto autore di un furto commesso all’interno di un esercizio pubblico. Gli accertamenti sono partiti dalla denuncia della vittima, che aveva segnalato la scomparsa di denaro dal proprio portafoglio.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, un 51enne residente in provincia avrebbe approfittato di un momento di disattenzione del cliente per sottrarre circa 40 euro. Al termine delle verifiche, l’uomo è stato deferito alla competente Autorità giudiziaria quale presunto responsabile del furto.

Il coltello sequestrato durante un controllo

Nel corso dei pattugliamenti, i militari hanno controllato anche un 23enne che, durante le procedure di identificazione, avrebbe mostrato nervosismo e insofferenza. Il comportamento ha portato i carabinieri a eseguire un’ispezione più approfondita.

La verifica ha consentito di trovare un coltello lungo 20 centimetri, detenuto senza una valida giustificazione. L’oggetto è stato sequestrato e il giovane è stato deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Parma per l’ipotesi di porto abusivo di armi.

Gli interventi hanno riguardato anche il contrasto al consumo di sostanze stupefacenti o psicotrope. Quattro persone, due cittadini stranieri di 26 e 23 anni e due italiani di 51 e 23 anni, sono state trovate in possesso di modiche quantità di droga.

Considerate la natura e la quantità delle sostanze, ritenute compatibili con un uso esclusivamente personale e non terapeutico, i quattro sono stati segnalati all’Autorità amministrativa in qualità di assuntori.