Piemonte

Fondazione CRT, due bandi per i piccoli Comuni

Previste misure su dissesto, spazi inutilizzati e protagonismo under 35

La Fondazione CRT ha annunciato due nuovi bandi rivolti ai comuni con meno di 5.000 abitanti del Piemonte e della Valle d’Aosta. Le iniziative finanzieranno progetti dedicati alla tutela ambientale, alla resilienza del territorio e alla rigenerazione delle comunità locali, con l’obiettivo di sostenere i centri minori nell’affrontare alcune delle principali criticità ambientali e sociali.

I due programmi sono Piccoli Comuni – Cantieri per l’Ambiente e il Territorio e Legàmi in Comune. Il primo è già aperto e prevede il finanziamento di interventi per la prevenzione del dissesto idrogeologico, la gestione sostenibile delle risorse idriche e l’adattamento agli effetti dei cambiamenti climatici. Il secondo bando sarà invece dedicato alla trasformazione di spazi municipali inutilizzati o sottoutilizzati in luoghi destinati alla partecipazione e alla vita collettiva.

Interventi per la sicurezza del territorio

Il bando Cantieri per l’Ambiente e il Territorio resterà aperto fino al 30 settembre. Rispetto alle precedenti edizioni, la platea dei beneficiari è stata estesa a tutti i comuni con meno di cinquemila residenti. Tra gli elementi valorizzati figurano la collaborazione tra enti locali, il coinvolgimento del sistema della Protezione Civile e l’impiego di soluzioni tecniche avanzate.

Potranno essere sostenuti anche i progetti capaci di generare opportunità lavorative per i giovani e per le persone in condizioni di fragilità. Il contributo potrà arrivare a 30.000 euro per i singoli enti o per le unioni di comuni, con un cofinanziamento minimo del 25%. Per i progetti aggregati sono previsti fino a 40.000 euro per ciascun comune coinvolto, con un tetto complessivo di 120.000 euro e un cofinanziamento minimo del 20%.

Spazi pubblici e partecipazione giovanile

La seconda opportunità, Legàmi in Comune, sarà attiva dal 14 settembre al 30 ottobre. Il programma punta a rafforzare la coesione sociale attraverso il recupero di locali comunali non utilizzati o impiegati solo in parte, destinandoli ad attività di cittadinanza attiva e a iniziative rivolte soprattutto agli under 35.

La Fondazione CRT indica nella collaborazione tra amministrazioni locali, enti del terzo settore, scuole e associazioni una condizione centrale per la realizzazione degli interventi. Il sostegno, fino a 60.000 euro per progetto, richiede un cofinanziamento minimo del 20%. Secondo la presidente Anna Maria Poggi, l’impegno verso i piccoli comuni si concentra da un lato sulla prevenzione dei rischi legati al dissesto e al cambiamento climatico, dall’altro sulla riattivazione di spazi capaci di favorire incontro, partecipazione e crescita delle nuove generazioni.