Nel villaggio di Atchankeke, in Togo, si sono conclusi i primi interventi per la realizzazione di un pozzo destinato a rafforzare le riserve idriche della zona. L’infrastruttura è stata ribattezzata pozzo di Rubiera in omaggio alla comunità reggiana che ha contribuito a finanziarne la costruzione.
La raccolta fondi
Il progetto è stato sostenuto dalle somme raccolte nel corso degli ultimi mesi attraverso diverse iniziative sociali, culturali e sportive. Alle attività hanno partecipato numerosi cittadini di Rubiera, mobilitati per raccogliere risorse da destinare alla realizzazione dell’opera nel villaggio togolese.
Nella raccolta fondi sono stati coinvolti anche il comitato locale della Croce Rossa e i tifosi della Reggiana. La mobilitazione ha unito realtà associative e sportive del territorio reggiano attorno a un intervento ritenuto essenziale per la disponibilità di acqua nell’area di Atchankeke.
Il ruolo di Enrico Spallanzani
L’iniziativa è nata grazie all’impegno di Enrico Spallanzani, medico dentista oggi in pensione, da anni impegnato in missioni solidali in Togo e in Perù. La sua esperienza e i legami costruiti nel tempo con le comunità locali hanno contribuito a indirizzare la raccolta verso la realizzazione del pozzo.
Con la conclusione dei primi lavori, il villaggio dispone ora di una nuova infrastruttura per le proprie riserve d’acqua. L’intervento rappresenta l’esito concreto della partecipazione di cittadini, associazioni e sostenitori della provincia di Reggio Emilia, che hanno preso parte alle iniziative promosse per finanziare il progetto.