Il 12 settembre 2026 l’Aero Club Como ospiterà il Gran Premio dei Sei Laghi – Trofeo Villa d’Este, competizione riservata a idrovolanti e velivoli anfibi. L’appuntamento, aperto al pubblico, riunirà sul Lago di Como piloti provenienti da diversi Paesi e proporrà anche attività a terra nell’area dell’Aero Village.
La manifestazione risale al 1913, anno della prima edizione, ed è tornata stabilmente nel calendario dell’aviazione sportiva italiana dal 2014. Quella del 2026 sarà la dodicesima edizione dell’era moderna. La gara è riconosciuta come competizione open del Campionato Italiano della Specialità Volo Motore dall’Aero Club d’Italia, dal CONI e dalla Fédération Aéronautique Internationale.
Una competizione internazionale
La prova vedrà la partecipazione di equipaggi europei e di piloti provenienti anche da Asia e Americhe. Secondo Enrico Guggiari, presidente dell’Aero Club Como, il Gran Premio conferma la vocazione internazionale dell’istituzione e il ruolo del territorio nella cultura e nella pratica del volo in idrovolante.
Il programma del 2026 sarà legato a quattro ricorrenze centenarie: i 100 anni di Air BP, del Circolo Golf Villa d’Este di Montorfano e dell’Automobile Club d’Italia nella sede di Como, oltre al centenario del primo volo commerciale effettuato in Italia. Il collegamento della SISA tra Trieste e Torino, con scalo a Pavia, fu compiuto il 1° aprile 1926 e sarà ricordato anche con un annullo filatelico.
Una parte della rotta storica, da Trieste a Pavia, è stata inoltre ripercorsa il 25 maggio a bordo di velivoli dell’Aero Club Como dal presidente onorario Cesare Baj e dal rappresentante dei Velivoli Storici Filippo Rezzonico. Villa d’Este, main sponsor dell’evento, metterà a disposizione il trofeo destinato ai primi classificati.
Formazione e iniziative per il pubblico
Accanto ai piloti più esperti sarà presente un equipaggio formato da studenti dell’Istituto Aeronautico Casnati, che hanno conseguito la licenza PPL attraverso la Scuola di volo di Como. Tornerà anche la delegazione di Praxis Aero dell’Università Bilim di Antalya, coinvolta in un percorso che consente a giovani aviatori turchi di ottenere sul Lario l’abilitazione SEP-Sea per il pilotaggio degli idrovolanti.
Ai primi e ai secondi classificati l’Università di Antalya offrirà un viaggio in Turchia a dicembre, in occasione di una cerimonia dedicata ai migliori aviatori dell’anno. L’Aero Club assegnerà inoltre due borse di studio alla memoria di Giorgio Porta, già presidente del Club e scomparso nel dicembre 2024, destinate a ragazze e ragazzi interessati a conseguire l’abilitazione o la licenza di pilota privato. I vincitori saranno annunciati durante la cena di gala del 12 settembre.
Tra le novità è previsto un riconoscimento per l’unico equipaggio interamente femminile, istituito da The Padel Resort. Nell’area davanti all’hangar sarà allestito l’Aero Village, con una vettura scelta per creare un collegamento tra automobilismo e aviazione, musica swing-jazz e l’accompagnamento del giornalista Giuseppe Macchi durante le fasi della competizione. Il quartetto diretto dal trombettista Roberto Papis suonerà anche durante la premiazione.
La giornata all’Aero Club Como unirà quindi gara, attività divulgative e momenti di intrattenimento, coinvolgendo equipaggi, studenti, appassionati, cittadini e visitatori. L’iniziativa punta a mantenere vivo il rapporto tra il territorio e la tradizione del volo in idrovolante, attiva sul Lario da oltre un secolo.