Emilia-Romagna

Laura Foralosso racconta il viaggio dall’acqua all’Olimpiade

Immagini e ricordi accompagneranno il pubblico tra successi, rinunce e passaggi decisivi di una carriera nata sulla costa comacchiese.

Una storia di sport, sacrifici e crescita personale sarà al centro dell’iniziativa in programma giovedì 3 alle 21 al Ristorante Monnalisa dell’Open Air Resort Florenz, a Lido degli Scacchi. Protagonista della serata sarà Laura Foralosso, ex nuotatrice italiana tra le principali interpreti della disciplina negli anni Ottanta.

L’appuntamento è promosso dal Rotary Club Comacchio-Codigoro-Terre Pomposiane, il cui presidente Fiorenzo Zannini ospiterà l’atleta. La partecipazione sarà gratuita e aperta a tutta la cittadinanza. Al pubblico non verrà proposto soltanto il riepilogo dei risultati ottenuti, ma il percorso umano che ha accompagnato Foralosso dagli inizi fino ai massimi livelli internazionali.

Dalla costa comacchiese ai Giochi

Il racconto partirà dalla costa comacchiese, e in particolare da una piscina sulla spiaggia del Lido degli Estensi, dove Foralosso mosse i primi passi nel nuoto. Originaria di Rovigo, la campionessa ricostruirà il cammino compiuto in una città che all’epoca non disponeva di una piscina olimpionica da 50 metri per gli allenamenti.

Quel percorso la portò fino ai Giochi Olimpici di Mosca del 1980, dove conquistò il quinto posto. Nello stesso anno ottenne anche una medaglia di bronzo ai Campionati Europei disputati in Svezia, oltre a numerosi titoli e primati italiani. La serata servirà a ripercorrere non solo le vittorie, ma anche il lavoro quotidiano e le difficoltà che hanno accompagnato la carriera.

Fotografie, ricordi e confronti

Foralosso utilizzerà fotografie, ritagli di giornale e appunti conservati nel diario personale per tornare sugli anni della formazione. Nel corso dell’incontro parlerà del rapporto con la scuola, del legame con l’allenatore, delle soddisfazioni ottenute in gara e del peso delle sconfitte.

Tra i passaggi annunciati ci saranno anche i ricordi legati alle nuotatrici dell’allora Germania Est, protagoniste di una fase della storia dello sport che continua a suscitare riflessioni. Un altro momento significativo riguarderà la premiazione ricevuta dall’allora Presidente della Repubblica Sandro Pertini, ricordata come una delle esperienze più intense della sua carriera.

L’iniziativa proporrà così la testimonianza di una donna partita da una realtà provinciale e arrivata a competere sulla scena olimpica. Attraverso episodi personali e materiali d’epoca, l’incontro metterà in evidenza il valore della costanza, della disciplina e della capacità di affrontare ostacoli e risultati avversi lungo un percorso agonistico.