Si è conclusa domenica 30 agosto l’ottava edizione del campo scuola Impara a proteggere, organizzato dal Gruppo comunale volontari di protezione civile di Modena. L’iniziativa si è svolta dal 27 al 30 agosto presso la base operativa del Centro logistico comunale di via Morandi e ha coinvolto 21 ragazze e ragazzi tra i 15 e i 17 anni.
Le esercitazioni sui rischi del territorio
Durante i quattro giorni, i partecipanti hanno seguito un percorso dedicato alla prevenzione, alla gestione e al superamento delle emergenze. Le attività hanno affrontato i principali rischi presenti nel territorio modenese, anche alla luce delle esperienze maturate con il terremoto del 2012 e le alluvioni del 2014 e del 2020.
Il programma ha compreso il montaggio di tende e tensostrutture, la simulazione di diversi scenari operativi e una prova di accoglienza invernale. In collaborazione con altri soggetti del territorio, tra cui la polizia locale, sono state inoltre organizzate esercitazioni sull’avvistamento degli incendi boschivi, l’orienteering, l’utilizzo delle radio e gli interventi sugli argini durante situazioni di piena e alluvione.
Ad accompagnare i partecipanti sono stati ogni giorno circa 60 istruttori, volontari esperti e ragazzi under 18 del Gruppo. Sara Ballotta, vicecoordinatrice dell’organizzazione, ha riferito che i giovani hanno affrontato le attività con motivazione e partecipazione. I ragazzi più esperti, già coinvolti nelle precedenti edizioni del campo, hanno contribuito all’organizzazione e alle esercitazioni, collaborando anche nelle attività svolte durante l’anno.
Il progetto dedicato ai minorenni
A conclusione dell’iniziativa si è svolto il tradizionale pranzo di fine campo, alla presenza di famiglie, sponsor e autorità. Tra gli invitati c’erano il vicecomandante della polizia locale Vasco Talenti e l’assessore alla protezione civile del Comune di Modena Giulio Guerzoni.
Guerzoni ha sottolineato il particolare significato di questa edizione, organizzata nell’anno in cui Modena è Capitale del volontariato. L’assessore ha inoltre annunciato per ottobre un evento dedicato alla protezione civile e ha auspicato che l’esperienza possa incoraggiare i partecipanti a proseguire il percorso e, eventualmente, a iscriversi al Gruppo comunale.
Il progetto punta ad avvicinare i giovani alle attività di protezione civile e di assistenza alla popolazione, offrendo la possibilità di entrare nel settore under 18 del Gruppo. L’organizzazione modenese è stata la prima in Italia a dotarsi di una struttura specifica per i giovani e rientra ancora tra le poche realtà nazionali a prevederla. A partire dai 16 anni, i ragazzi possono partecipare a esercitazioni e attività, nel rispetto delle limitazioni previste per i minorenni.
Fondato nel 2000, il Gruppo comunale conta oggi 240 volontari, tra cui 76 donne e 164 uomini, ed è operativo su tutto il territorio nazionale. Nel corso degli anni ha partecipato a numerosi interventi ed emergenze, oltre a promuovere attività di formazione, corsi e addestramento con il sostegno dell’amministrazione comunale e di soggetti privati.