Non è stata assunta, al momento, alcuna decisione sulla riorganizzazione della chirurgia negli ospedali della Maremma. A sostenerlo è il deputato del Partito Democratico Marco Simiani, intervenuto nel dibattito sulla sanità della provincia di Grosseto dopo aver raccolto le preoccupazioni espresse dal territorio.
Simiani riferisce di essersi confrontato con il segretario provinciale del Pd Giacomo Termine e con la sindaca di Massa Marittima Irene Marconi, prima di verificare la situazione con Marco Torre, neo responsabile della Direzione Sanità, Welfare e Coesione sociale della Regione Toscana. Dal colloquio, spiega il parlamentare, sarebbero arrivate rassicurazioni sull’assenza di una decisione definitiva.
Il confronto sulla riorganizzazione
Secondo Simiani, una proposta elaborata dalla struttura tecnica regionale non può essere presentata come un provvedimento già approvato. Qualsiasi ipotesi di riorganizzazione, sostiene, dovrà essere sottoposta alla valutazione politica e discussa con i sindaci e con le comunità interessate. Il tema riguarda in particolare il futuro delle attività chirurgiche negli ospedali della provincia e, tra questi, il presidio Sant’Andrea di Massa Marittima.
Il deputato rivendica inoltre l’impegno del Partito Democratico, a livello regionale e nazionale, per il rafforzamento della sanità pubblica e degli ospedali della Maremma, anche attraverso gli investimenti del PNRR. La linea indicata è quella della sanità di prossimità, con l’obiettivo di mantenere e qualificare i servizi nei presidi periferici. Simiani sostiene che la crescita degli accessi e degli interventi chirurgici dimostrerebbe l’utilità di strutture capaci di offrire risposte vicine ai cittadini.
La posizione espressa è quindi contraria allo smantellamento delle attività esistenti e favorevole al loro consolidamento, all’interno di una programmazione complessiva orientata a qualità, sicurezza e continuità dei servizi. Nel suo intervento, Simiani critica anche il ruolo del sindaco di Grosseto, al quale chiede una partecipazione più costante alle Conferenze dei sindaci, indicate come la sede istituzionale per discutere e indirizzare la programmazione sanitaria e sociosanitaria.
Le critiche al Governo
Il parlamentare contesta infine le posizioni di Fratelli d’Italia e dell’onorevole Rossi, chiedendo quali risorse siano state portate sul territorio per sanità e infrastrutture. Simiani sollecita inoltre il Governo ad aumentare i finanziamenti destinati alla sanità pubblica e richiama la prossima legge di bilancio come occasione per verificare le scelte dell’esecutivo.
Per il deputato, la sanità della Maremma non ha bisogno di allarmismi legati a decisioni non ancora assunte, ma di investimenti, programmazione e confronto con i territori. La priorità indicata resta la difesa degli ospedali della provincia, delle attività chirurgiche e dell’assistenza di prossimità.