Roma (RM)

Frode informatica da 387 mila euro, due denunce

I due indagati avrebbero utilizzato la tecnica del Business Email Compromise

Frode informatica da 387 mila euro, due denunce

Una frode informatica da oltre 387 mila euro ai danni di una holding che amministra diverse società. I Carabinieri della Stazione di Roma Piazza Bologna hanno denunciato un 54enne originario di Sant’Antimo, in provincia di Napoli, e una 52enne romana.

L’indagine è partita dalla denuncia del legale rappresentante della società vittima del raggiro. Secondo quanto ricostruito dai militari, i due indagati avrebbero utilizzato la tecnica del Business Email Compromise, inserendosi nelle comunicazioni tra la holding e una società di intermediazione immobiliare con cui erano in corso regolari rapporti professionali.

Attraverso indirizzi email alterati e fatture contraffatte, avrebbero indotto l’amministrazione della holding ad autorizzare due bonifici verso conti correnti riconducibili a nuovi codici IBAN fraudolenti, per un valore complessivo superiore ai 387 mila euro.

L’allarme è scattato grazie alla tempestiva segnalazione degli istituti di credito. Parte della somma era già stata trasferita su altri conti attraverso bonifici istantanei e prelievi.

I Carabinieri sono però riusciti a bloccare cautelativamente i conti destinatari, sequestrando d’urgenza circa 100 mila euro.