Piemonte

Piemonte, l’estate 2026 supera il record di caldo del 2003

La media trimestrale ha raggiunto 28,5 °C; a settembre attesi nuovi picchi fino a 37 °C.

Il Piemonte ha vissuto nel 2026 l’estate meteorologica più calda da quando sono iniziate le rilevazioni. La conferma è arrivata con l’analisi del trimestre compreso tra il primo giugno e il 31 agosto, che ha evidenziato valori nettamente superiori alle medie storiche e un’anomalia ancora più marcata rispetto all’estate del 2003, finora considerata il riferimento per le temperature elevate.

Secondo i dati comunicati dal meteorologo torinese Andrea Vuolo e confermati dall’Osservatorio Meteorologico di Moncalieri della Società Meteorologica Italiana-NIMBUS, la temperatura media regionale dei tre mesi estivi è stata di 28,5 °C. Il valore risulta superiore di 3,8 °C rispetto alla media del periodo 1991-2020, utilizzato come riferimento per il confronto climatico.

Il confronto con il 2003

L’anomalia ha interessato l’intero territorio regionale e non soltanto alcune aree. A Torino, come rilevato anche da Arpa Piemonte, la temperatura media del trimestre si è attestata a 27,2 °C, circa 3,3 °C oltre la media storica. Il dato torinese consente di misurare il superamento del precedente primato: rispetto all’estate del 2003, l’incremento dell’anomalia termica è stato di 0,6 °C.

Il risultato è stato determinato dalla successione di ondate di calore anomale che hanno mantenuto le temperature su livelli elevati per una parte consistente dei tre mesi. La conclusione dell’estate meteorologica, fissata al 31 agosto, non coincide però con un’immediata inversione delle condizioni atmosferiche: le previsioni indicano infatti la possibilità di un prolungamento del caldo anche nella prima parte di settembre.

Temperature elevate anche a settembre

La causa indicata per il nuovo aumento termico è l’arrivo di una massa d’aria di origine subtropicale-continentale. Se lo scenario previsto sarà confermato, i valori potrebbero restare stabilmente alti in tutto il Piemonte, con punte comprese tra 35 e 37 °C. Per il mese di settembre si profilerebbe così la possibilità di raggiungere le temperature massime più elevate mai registrate nel periodo.

Alle temperature sopra la norma potrebbe accompagnarsi anche una situazione caratterizzata da scarse precipitazioni. Il quadro delineato dagli esperti descrive quindi una prosecuzione delle condizioni estive oltre la fine della stagione meteorologica, con valori termici ancora lontani dalle medie attese per l’inizio di settembre.