L’inizio dell’autunno meteorologico potrebbe essere accompagnato da una nuova fase di temperature elevate. Nel Nord Italia, infatti, i valori termici sono attesi in ulteriore aumento nella seconda parte della settimana, con punte fino a 36-37°C in alcune zone. A Brescia le massime potrebbero raggiungere i 33-34°C nel fine settimana.
La possibile svolta arriva dopo una breve parentesi caratterizzata da temporali e violente grandinate, che hanno provocato numerosi danni nella provincia. Secondo le proiezioni dei principali modelli meteorologici, l’estate potrebbe tornare a intensificarsi proprio in vista del weekend, anche se lo scenario resta ancora da confermare.
Anticiclone subtropicale in rinforzo
Alla base del previsto rialzo termico ci sarebbe la persistenza di una vasta area anticiclonica di matrice subtropicale. Le incursioni di aria più fresca osservate negli ultimi mesi hanno avuto carattere temporaneo e non sono riuscite a modificare stabilmente la configurazione atmosferica dominante.
Da venerdì l’anticiclone dovrebbe rafforzarsi ulteriormente, alimentato da correnti calde provenienti dal Nord Africa. L’effetto atteso è un generale aumento delle temperature, accompagnato da condizioni di stabilità atmosferica e da cieli prevalentemente sereni su gran parte del Paese.
Possibili differenze tra giorno e notte
Il weekend dovrebbe quindi trascorrere con tempo stabile e soleggiato in tutta Italia. Soltanto nella serata di domenica qualche nube potrebbe interessare l’arco alpino, senza però incidere in modo significativo sul quadro complessivo. Le temperature massime sono previste in crescita fino alla fine della settimana, con il ritorno di un caldo intenso.
L’inizio della nuova stagione meteorologica potrebbe così coincidere con la sesta ondata di caldo anomalo dell’estate. Un elemento meno eccezionale potrebbe riguardare le minime: l’accorciamento delle giornate e l’aumento delle ore di buio favoriranno valori notturni più contenuti rispetto a quelli registrati nel pieno della stagione estiva.
La previsione è stata commentata da Lorenzo Badellino di 3Bmeteo.com, secondo cui il rinforzo dell’anticiclone e l’afflusso di correnti nordafricane determineranno un’intensificazione del caldo. L’evoluzione, tuttavia, dovrà essere verificata con i prossimi aggiornamenti, soprattutto per definire con maggiore precisione l’entità e la durata della fase calda.