Una famiglia originaria della Costa d’Avorio, composta da padre, madre e due bambini di due e sette anni, è stata trovata durante la notte accampata sul marciapiede davanti all’ingresso della Questura. I quattro avevano con sé soltanto alcune borse e un passeggino per il figlio più piccolo.
L’allarme è scattato intorno a mezzanotte, quando due passanti hanno notato i bambini addormentati sull’asfalto insieme ai genitori e si sono fermati per verificare le loro condizioni. Sul posto, in viale Malta, sono intervenute due pattuglie della Polizia Locale, che hanno accertato la situazione di particolare vulnerabilità.
La ricerca di un posto per la notte
Gli agenti hanno attivato il Pronto Intervento Sociale, il servizio comunale incaricato di gestire le emergenze e le necessità di prima accoglienza durante le ore notturne e nei giorni festivi. Per oltre un’ora sono state cercate soluzioni disponibili, ma la rete istituzionale non è riuscita a individuare una sistemazione d’emergenza per la famiglia, nonostante la presenza di due minori costretti a dormire in strada.
Secondo quanto ricostruito, i quattro si trovano a Piacenza da circa una settimana. In questi giorni la coppia avrebbe cercato di regolarizzare la propria posizione in Italia, predisponendo la documentazione necessaria per la richiesta del permesso di soggiorno. Le pratiche relative al padre, però, non sarebbero state completate in tempo, lasciando la famiglia senza un alloggio.
La soluzione offerta dai cittadini
Nei giorni precedenti i quattro avevano trovato ripari provvisori nei pressi della stazione ferroviaria. La sera dell’episodio avevano scelto di sistemarsi davanti alla Questura con l’intenzione di essere tra i primi, la mattina successiva, a presentarsi agli sportelli dell’ufficio immigrazione.
Di fronte all’impossibilità di ottenere un’accoglienza attraverso i canali pubblici, la situazione è stata risolta grazie all’intervento di alcuni cittadini presenti sul posto. I privati hanno raccolto il denaro necessario per pagare un alloggio in un motel alla periferia della città, consentendo ai due bambini e ai loro genitori di trascorrere la notte in un ambiente protetto.