Alessandria (AL)

Rientrano in Italia nonostante l’espulsione: arrestati due cittadini albanesi

I due uomini, di 27 e 21 anni, erano stati già rimpatriati e avevano il divieto di rientrare nel Paese per dieci anni

Rientrano in Italia nonostante l’espulsione: arrestati due cittadini albanesi

Due cittadini di nazionalità albanese, di 27 e 21 anni, sono stati arrestati dai Carabinieri della Sezione Radiomobile di Alessandria per essere rientrati illegalmente in Italia nonostante fossero già stati espulsi e sottoposti al divieto di reingresso per dieci anni.

In Italia nonostante l’espulsione

Il primo intervento è avvenuto a San Salvatore Monferrato, nell’ambito di un servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione dei reati predatori. I militari hanno fermato un’auto di grossa cilindrata con targa svizzera e, attraverso gli accertamenti nella banca dati delle forze di polizia, hanno identificato il conducente, un 27enne con precedenti penali.

Dai controlli è emerso che l’uomo era stato espulso dall’Italia il 29 maggio 2026 con provvedimento del Prefetto di Milano e successivamente accompagnato in Albania. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, dopo l’espulsione avrebbe cambiato cognome e ottenuto nuovi documenti, riuscendo così a rientrare in Italia attraverso l’aeroporto di Bergamo.

Durante il controllo il 27enne avrebbe inoltre opposto resistenza e minacciato i militari. Per questo è stato denunciato anche per resistenza, violenza e minaccia a pubblico ufficiale. Dopo la convalida dell’arresto e il nulla osta all’espulsione disposto dal Tribunale di Alessandria, è stato trasferito al Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Milano, in attesa del successivo accompagnamento in Albania.

Il secondo arresto è avvenuto nel quartiere Cristo di Alessandria, dove i militari hanno fermato un veicolo con due persone a bordo. Gli accertamenti hanno permesso di scoprire che uno dei passeggeri, un 21enne con precedenti di polizia, era stato espulso il 16 gennaio 2025 con decreto del Prefetto di Alessandria e rimpatriato per via aerea.

Il giovane è stato arrestato in flagranza per il rientro arbitrario sul territorio nazionale. Dopo la convalida dell’arresto e il nulla osta dell’Autorità giudiziaria, è stato nuovamente espulso e accompagnato fuori dall’Italia attraverso lo scalo aeroportuale di Bologna.