Emilia-Romagna

Selfie ad Amalfi, latitante ora a processo per due furti

Il 36enne è accusato di aver sottratto trattori nel Ferrarese: udienza fissata al 15 dicembre.

Un 36enne di origine rumena, già ricercato nell’ambito dell’inchiesta sulla banda dei trattori, dovrà comparire davanti al tribunale di Ferrara. L’uomo, identificato con le iniziali C.L., è accusato di due furti commessi nel territorio di Comacchio, nelle località di Comacchio e Volania, tra il 17 e il 18 febbraio 2023.

La sua latitanza è terminata dopo un’iniziativa apparentemente innocua: durante una vacanza ad Amalfi si era scattato un selfie con il golfo sullo sfondo e aveva pubblicato l’immagine sui propri profili social. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la fotografia avrebbe fatto scattare l’allerta dei sistemi di riconoscimento facciale utilizzati dalle forze dell’ordine.

Dall’immagine all’arresto

Gli inquirenti hanno seguito le tracce del ricercato fino a individuarlo in un albergo della provincia di Rieti, dove è stato arrestato nell’agosto del 2024. L’uomo era riuscito a sottrarsi alle ricerche e a rimanere all’estero dopo la conclusione delle operazioni della banda, ma il suo rientro in Italia ha consentito ai militari di localizzarlo.

L’inchiesta, condotta dai carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale, ha riguardato una formazione composta da cinque persone, tutte originarie della Romania. Il gruppo avrebbe operato tra il 2022 e il 2023 nelle province di Ferrara, Ravenna e Bologna, prendendo di mira aziende agricole dotate di macchine operatrici nuove e di elevato valore.

La ricostruzione dei furti

Gli investigatori hanno ricostruito 13 furti. I componenti della banda, dopo sopralluoghi mirati, avrebbero rubato i trattori utilizzando anche disturbatori di frequenza per disattivare i sistemi gps dei mezzi. I veicoli venivano poi caricati su furgoni o bisarche e trasportati rapidamente oltre confine, con rientro in Romania nella stessa notte. Il danno complessivo stimato per un solo semestre ammonta a circa 800mila euro.

Alcuni membri del gruppo arrivavano dalla Romania a bordo di auto con rimorchio o furgoni, raggiungevano le aziende agricole e ripartivano dopo aver caricato i mezzi rubati. Due persone erano state arrestate in flagranza, mentre altri indagati avevano raggiunto l’estero. Per due di loro erano stati emessi mandati di arresto europeo, seguiti dall’estradizione e dalla condanna in Italia.

Per C.L. il procedimento riguarda soltanto due episodi: il furto di due trattori, del valore di circa 40mila euro ciascuno, avvenuto tra il 17 e il 18 febbraio 2023 a Comacchio e Volania. La procura ha emesso un decreto di citazione diretta a giudizio. Il processo inizierà il 15 dicembre davanti al tribunale di Ferrara.