Piemonte

Pugno a un carabiniere, arrestato dopo i danni all’auto

Il 38enne ha ammesso di aver bevuto e ha chiesto scusa durante l’udienza: disposto il rientro notturno nell’abitazione

Un uomo di 38 anni è stato arrestato a Torino con l’accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, dopo aver aggredito un carabiniere e danneggiato un’auto di servizio. L’episodio è avvenuto nella mattina del 30 agosto 2026, in piazza Rivoli.

Secondo quanto ricostruito, l’uomo aveva appena acquistato in un bar croissant per la moglie e per i loro quattro figli. Prima di rientrare a casa, però, avrebbe iniziato a bere e a disturbare i passanti presenti nella piazza. La situazione ha richiesto l’intervento dei carabinieri, arrivati per verificare quanto stava accadendo.

L’intervento dei militari

Quando i militari lo hanno avvicinato e gli hanno chiesto di mostrare i documenti, il comportamento dell’uomo sarebbe diventato aggressivo. Il 38enne ha colpito con un pugno la mano di un vicebrigadiere e, subito dopo, si è scagliato contro l’auto di servizio, provocandone il danneggiamento. I carabinieri lo hanno quindi fermato e arrestato.

L’uomo è comparso in tribunale il 1 settembre, durante l’udienza di convalida, assistito dall’avvocata Alessia Merico. In quella sede si è scusato per quanto accaduto e ha riferito di aver bevuto due o tre birre. Ha inoltre sostenuto di essere stato colpito alla testa da una bottiglia lanciata da uno sconosciuto, circostanza che, a suo dire, lo avrebbe agitato e innervosito.

Obbligo di dimora a Torino

La procura ha chiesto per l’indagato l’applicazione dell’obbligo di dimora a Torino. La giudice ha accolto la richiesta e ha stabilito anche il divieto di uscire di casa ogni giorno tra le 21 e le 6. Il processo è previsto a metà settembre. Le accuse dovranno essere valutate nel corso del procedimento.