Si è concluso con la finale del 12° Memorial Giancarlo Gambato e del 2° Memorial Osvaldo Bolloli il lungo ciclo di gare libere organizzato ad agosto lungo le sponde lombarde del Lago Maggiore, con una tappa anche sul Lago di Lugano. L’ultimo appuntamento, disputato a Brezzo di Bedero, era una gara individuale inizialmente prevista a terzine fino al raggiungimento di 48 partecipanti. L’aumento delle iscrizioni ha portato gli organizzatori a trasformare la formula in una competizione a 64 giocatori.
Una partecipazione oltre le attese
La manifestazione ha registrato un incremento delle adesioni del 33 per cento, dato considerato dagli organizzatori persino riduttivo perché, una volta raggiunto il nuovo limite, le ulteriori richieste sono state interrotte. Non sarebbe stato infatti possibile comprimere in soli otto giorni tutte le partite necessarie per completare il programma.
Le eliminatorie si sono svolte con la formula tradizionale a eliminazione diretta, con incontri ai dodici punti, fino a selezionare gli otto finalisti. La gara, curata dalla bocciofila locale, ha richiesto un notevole impegno organizzativo. A differenza di quanto accade in altre manifestazioni boccistiche inserite nel calendario delle feste, in questo caso il rispetto del regolamento è stato applicato in modo rigoroso.
Il cammino verso la finale
Un posto nell’ultima fase è stato riservato al settore femminile. Vi è così arrivata Laura Maneghini, sconfitta da Maria Grazia Distefano nella finale della propria eliminatoria, ma ammessa successivamente come lucky loser a causa dell’indisponibilità della vincitrice. Nel turno successivo Maneghini ha affrontato Angelo Spatafora, autore di una prova convincente e capace di imporsi grazie anche alle sue bocciate sottomano.
Il percorso di Spatafora non è stato comunque semplice. In semifinale ha trovato Gianni Ranzoni, portacolori della bocciofila locale, protagonista di accosti precisi e reduce da un netto successo su Finali. L’incontro è rimasto a lungo equilibrato e ha costretto Spatafora a ripetuti interventi per neutralizzare le bocce dell’avversario. Alla fine il giocatore ha conquistato l’accesso alla finale, dove ha incontrato Elpidio Monfardini, già vincitore della precedente edizione e qualificato dopo una combattuta semifinale contro Silvano Guidoni.
La cerimonia conclusiva ha visto la partecipazione del sindaco di Brezzo di Bedero, Daniele Boldrini, chiamato a condurre la parte principale dell’evento. Assente Federica Gambato, che non ha potuto prendere parte alla serata dedicata al ricordo del padre Giancarlo e dell’amico Osvaldo per un impedimento familiare.
Il risultato finale ha premiato Angelo Spatafora, primo classificato davanti a Elpidio Monfardini. Sul terzo gradino del podio è salito Gianni Ranzoni, mentre il quarto posto è andato a Silvano Guidoni. Con questo appuntamento si è chiuso il programma agostano, caratterizzato da una partecipazione numerosa e dalla continuità dell’attività sportiva sulle sponde dei laghi lombardi.