Jonathan Rowe non è stato convocato dal Bologna per la trasferta contro l’Atalanta, in programma lunedì sera alla New Balance Arena. La decisione è stata comunicata da Domenico Tedesco alla vigilia della gara e arriva negli ultimi giorni della sessione di mercato, mentre il futuro dell’esterno inglese resta al centro delle trattative.
Il tecnico ha spiegato che Rowe è apparso poco sereno negli ultimi giorni e che, per questo motivo, lo staff ha scelto di lasciarlo a casa. L’allenatore non ha indicato ulteriori motivazioni, ma l’esclusione si inserisce nel quadro della trattativa avviata dall’Atalanta, interessata da tempo al giocatore del Bologna.
La trattativa tra i due club
La società nerazzurra ha messo sul tavolo un’offerta da quasi 40 milioni di euro, bonus compresi, ma il Bologna non ha ancora dato il via libera all’operazione. Gli accordi tra Rowe e l’Atalanta sarebbero invece pressoché definiti: il passaggio decisivo resta quindi il consenso del club emiliano, chiamato a valutare la proposta e a decidere se privarsi del calciatore.
Rowe, esterno inglese classe 2003, aveva già iniziato la stagione senza un posto da titolare nella prima partita contro la Lazio. In quella occasione era partito dalla panchina, entrando soltanto nell’ultima mezz’ora. Ora l’assenza dalla lista dei convocati alimenta le attenzioni sul suo possibile trasferimento, anche se l’operazione non è ancora conclusa.
Le alternative valutate dall’Atalanta
Nel frattempo, l’Atalanta continua a lavorare su più fronti per rinforzare la rosa. In attacco la dirigenza cerca un esterno capace di aggiungere imprevedibilità al reparto e, oltre a Rowe, ha sondato il terreno con il Werder Brema per Samuel Mbangula, ex Juventus portato in prima squadra durante l’era Giuntoli. Tra i nomi emersi, secondo Sky Sport, c’è anche Alexis Saelemaekers del Milan.
La società nerazzurra è attiva anche per la fascia sinistra della difesa. Dopo la cessione di Ahanor al Chelsea, l’obiettivo è individuare un giocatore in grado di alternarsi con Bernasconi. L’ipotesi ritenuta più concreta porta a Juan Cabal, ex Verona attualmente alla Juventus e arrivato a Torino proprio sotto la gestione dell’attuale direttore sportivo dell’Atalanta.
La sfida di campionato tra le due squadre arriva dunque in un momento segnato dalle trattative. Rowe non sarà in campo, mentre i contatti tra le società proseguono e l’Atalanta resta in attesa della risposta definitiva del Bologna. Sullo sfondo, il club bergamasco continua a monitorare anche le altre opportunità disponibili per completare attacco e difesa.