Toscana

Controesodo, traffico intenso e cantieri ridotti sulle strade

Bollino rosso nel pomeriggio del 30 agosto; stop ai mezzi pesanti dalle 7 alle 22.

Sono giorni di controesodo sulle principali direttrici italiane, con il rientro dei vacanzieri verso le città di provenienza. Per oggi, domenica 30 agosto 2026, è previsto un nuovo aumento dei mezzi in transito e possibili rallentamenti anche in provincia di Arezzo, lungo le arterie più utilizzate per gli spostamenti di fine estate.

A monitorare l’andamento della circolazione è l’Osservatorio Mobilità Stradale di Anas. In vista dell’incremento dei flussi, l’azienda ha rafforzato la presenza del personale su tutto il territorio nazionale e ha ridotto il numero dei cantieri attivi, con l’obiettivo di limitare le interferenze sulla rete stradale durante le ore di maggiore affluenza.

Presidio rafforzato sulla rete

Fino al 7 settembre saranno chiusi o sospesi 1.175 cantieri, pari all’83% dei 1.414 interventi attualmente attivi. Per la gestione della viabilità Anas ha messo in campo circa 2.500 tecnici e operatori di esercizio, affiancati dal personale delle Sale Operative Territoriali e della Sala Situazioni Nazionale.

Il dispositivo prevede un presidio costante della rete e il coordinamento delle attività di assistenza agli utenti e di gestione del traffico. L’obiettivo indicato da Anas è assicurare il più elevato livello possibile di supporto durante la fase di rientro, caratterizzata da una maggiore presenza di veicoli sulle direttrici che collegano le località di vacanza ai centri urbani.

Le direttrici più interessate

Viabilità Italia ha annunciato il bollino rosso nel pomeriggio di oggi, fascia oraria nella quale sono attesi i flussi più consistenti. In provincia di Arezzo, l’attenzione è rivolta in particolare all’itinerario E45, formato dalla SS675 e dalla SS3 bis, che attraversa Umbria, Toscana ed Emilia-Romagna e collega il Nord-Est con il Centro Italia e con l’autostrada del Sole.

Il traffico più intenso della provincia è previsto soprattutto sul tratto aretino dell’A1, interessato dai rientri verso le città di origine. Nella stessa giornata resta in vigore il divieto di transito per i veicoli pesanti dalle 7 alle 22, misura destinata a contenere la presenza dei mezzi di maggiore dimensione nelle ore centrali degli spostamenti.