Riprenderà a settembre Falseum Apertum, il ciclo gratuito dedicato agli strumenti e alle modalità per rendere le esperienze culturali fruibili da ogni persona. Il percorso è rivolto agli operatori del settore, ma anche a chiunque voglia approfondire i temi dell’accesso ai musei, della progettazione inclusiva e del rapporto con il pubblico.
Il programma complessivo prevede quattro appuntamenti. I prossimi tre si terranno il 14 settembre a Candelo, il 15 settembre a Sandigliano e il 29 settembre a Verrone. Le prime due serate saranno registrate e messe a disposizione gratuitamente sul canale YouTube di Falseum. La partecipazione è gratuita, ma è richiesta l’iscrizione sia per gli appuntamenti in presenza sia per la visione successiva delle registrazioni.
Gli appuntamenti in calendario
Il calendario ripartirà lunedì 14 settembre, dalle 20 alle 22, nella Sala Affreschi di Candelo, in via Matteotti 48, con l’incontro Mediare i musei, organizzato in collaborazione con IsITT. Dopo una parte teorica dedicata alla disabilità e all’accessibilità negli spazi museali, è prevista un’esperienza pratica con carrozzine, bende e bastoni bianchi. L’obiettivo è permettere ai partecipanti di confrontarsi con alcune condizioni di ridotta mobilità e orientamento e di comprendere le barriere che possono ostacolare la fruizione di ambienti e contenuti.
Martedì 15 settembre, dalle 20.30 alle 22.30 circa, il Polivalente di Sandigliano, in via Edio Maroino 14, ospiterà Musei accoglienti per tutti. L’incontro, curato da I.R.I.S., approfondirà le diverse tipologie di disabilità e i bisogni culturali a esse collegati, con particolare attenzione alle modalità di relazione con il pubblico.
Progettazione e accesso
La conclusione del ciclo è prevista martedì 29 settembre, dalle 20 alle 23 circa, nella Sala Falseum di Verrone, in via della Valletta 1. L’appuntamento Progettare spazi espositivi, con l’architetto Danilo Manassero ed Elena Ferrero, sarà dedicato ai principi della progettazione inclusiva e del design for all, con un approfondimento sulle mostre accessibili realizzate a Palazzo Banca d’Alba, ad Alba.
Agli architetti iscritti all’Ordine degli Architetti di Biella saranno riconosciuti tre crediti formativi professionali. L’iniziativa è organizzata con il supporto dell’Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Biella.
Falseum Apertum rientra nel progetto Museo del Falso e dell’Inganno, dedicato a nuove installazioni di realtà virtuale e percorsi di accessibilità. L’intervento è realizzato con il contributo di Fondazione CRT, Fondazione Cassa di Risparmio di Biella e Regione Piemonte, nell’ambito del programma Metti in Comune l’inclusione – Interventi per un turismo accessibile in Piemonte.
Il progetto è promosso dal Comune di Verrone in collaborazione con i Comuni di Candelo e Sandigliano. Sono coinvolti anche Domus Laetitiae, Sportiva-mente scs, ASD A.S.A.D. Biella, Turismo in Langa APS, Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Sezione di Biella, I.R.I.S. – Consorzio Intercomunale Servizi Socioassistenziali e l’Istituto comprensivo Cesare Pavese Candelo-Sandigliano. Al termine di ciascun appuntamento, della durata massima di tre ore, sarà rilasciato un attestato di partecipazione.